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Truffa Sisal. Ammanettato l’ultimo componente della banda PDF Stampa E-mail
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Cronaca - News
Mercoledì 20 Giugno 2012 17:27
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Gli investigatori hanno accertato che il 29enne, insieme a due complici, avrebbe preso di mira tabaccherie ed edicole di comuni siciliani.

 

Stamani gli uomini della Sezione P. G. della Polizia di Stato presso la Procura della Repubblica di Messina, hanno rintracciato il terzo compente della banda dei truffatori Sisal. Per il 29enne catanese Antonino Santonocito, che si era reso irreperibile, sono scattate  le manette e adesso si trova presso il carcere di Catania. Tutti e tre i componenti della banda sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione del reato di truffa.

 

Gli investigatori hanno accertato che i tre truffatori durante i loro vagabondaggi, solo nel periodo compreso fra febbraio e marzo di quest’anno, prese di mira alcune tabaccherie ed edicole di Enna, Catania, Messina (ma si ipotizza potrebbero aver effettuato alcuni colpi anche in atri comuni siciliani), hanno messo a frutto circa 10 truffe in 15 giorni. La banda  - composta da due uomini già noti alle forze dell’ordine e dalla donna incensurata - avrebbe effettuato due colpi nella città dello Stretto. I poliziotti hanno accertato, sinora, truffe per una cifra complessiva di 6000 euro, ma questa somma sarebbe solo la punta dell’iceberg. Infatti, in due anni i tre avrebbero messo a frutto circa 15 truffe al mese.