| Buzzanca chiederà all'Anci di ridurre il balzello dell'Imu |
|
|
|
| Cronaca - Politica |
| Martedì 01 Maggio 2012 09:20 |
|
Il primo cittadino ritiene che bisogna ridurre "l'insopportabile divario tra l'economia reale di questo Paese e quella virtuale"
"Poiche' i cittadini messinesi saranno tenuti per legge al pagamento della prima rata di acconto in scadenza a metà giugno, secondo le aliquote fissate dal Governo, -ha dichiarato Buzzanca- il Comune di Messina non ritiene di dovere appesantire il già gravoso carico fiscale, diventando la stanza di compensazione del minor trasferimento di risorse pubbliche deciso nei confronti degli Enti locali e, per altro verso, del maggior gettito richiesto ai cittadini".
"Per questo motivo, per quanto di competenza comunale, - ha aggiunto il sindaco- chiederò che l'Anci Sicilia assuma una posizione ufficiale dei Sindaci dell'isola, da portare nella competente sede nazionale, e finalizzata a ridurre l'insopportabile divario, che si sta creando fra l'economia reale di questo paese - che non è assolutamente in grado di reggere il carico fiscale - e l'economia virtuale, che qualcuno ritiene evidentemente poter generare gettito all'infinito".
Foto Alessio Villari |






















Nei giorni scorsi è stato convertito in legge il Decreto fiscale n° 16, con il quale sono state ulteriormente apportate modifiche ed integrazioni al Decreto "Salva Italia". Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha evidenziato a tal proposito che, nonostante l'obbligo di legge del pagamento dell'ulteriore balzello fiscale, cercherà di non gravare molto sulle tasche dei messinesi.