Banner

Ultima foto gallery

Banner

Ultime Sport

Sconfitta per il Città di Messina, condannato ai play out



Il Città di Messina vede sfumare il sogno della salvezza. Dopo l'ultima gara con il Paternò, i giallorossi disputeranno i play out.   Nessuna...
Leggi tutto...
Cinquefrondi sbanca Brolo che lotta fino all'ultimo punto



Soccombe con il massimo del passivo l'Elettrosud Volley Brolo contro la Pallavolo Jolly Cinquefrondi. I calabresi hanno dovuto impegnarsi a fondo per...
Leggi tutto...
Waterpolo Messina chiude la Regular Season con una vittoria



Le messinesi battono Bogliasco per 14-7 e chiudono la stagione regolare al terzo posto. Mercoledì prossimo nei quarti di finale dei Play Off...
Leggi tutto...
Pallanuoto Serie B, il Cus Unime vince in Campania ed acciuffa il terzo posto



I ragazzi, allenati da mister Naccari, superano la formazione del San Mauro Nuoto con il finale di 7-5, imponendo il proprio gioco e la propria...
Leggi tutto...
Accade tutto in due minuti. Aversa e Messina si dividono la posta



Messina più propositivo rispetto alle gare precedenti. In campo i giallorossi sono apparsi tatticamente più ordinati.   Ritoccata a tutto...
Leggi tutto...
Banner
Banner

Chi è online

 2107 visitatori online
Banner

Contattaci

Banner
C. d'Orlando.Tentano di truffare anziano, arrestati due messinesi PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
Cronaca - News
Giovedì 14 Ottobre 2010 10:51
AddThis Social Bookmark Button

I due arrestati avevano messo in atto la, ormai collaudata, tecnica dell'eredità. La denuncia della figlia ha evitato la truffa.


Pietro Di BlasiLa Polizia di Capo D’Orlando ha arrestato due pregiudicati messinesi che hanno tentato di truffare un anziano, facendogli credere che avrebbe potuto ricevere del denaro da una eredità destinata ad defunto. E' stata la figlia dell'anziano a sospettare della truffa ed ha avvisato il Commissariato. Gli agenti sono intervenuti rtempestivamente cogliendo i truffatori in flagranza di reato. Per il 56enne Pietro Di Blasi ed il 44enne Carlo Rizzo si sono spalancate le porte del carcere di Gazzi.

 

L'episodio è avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Uno dei due truffatori ha avvicinato l'anziano chiedendogli informazioni su una persona del posto, presumibilmente un medico, che durante la seconda guerra mondiale aveva salvato la vita ad un congiunto. A quel punto è entrato “in scena” l'altro complice, asserendo di essere un medico, ed ha riferito che la persona in questione era deceduta qualche anno fa. La “sceneggiata” ha raggiunto il suo culmine quando il truffatore ha finto di essere dispiaciuto tanto da scoppiare in lacrime. Distrutto e affranto, e non potendo donare i 5o mila euro al defunto, ha deciso di destinarli ai due suoi “amici”.

 

Il complice, ha affermato che per effettuare la donazione sarebbe stato necessario un rogito notarile, che aveva un costo, per il quale sarebbe stato disposto ad accolarsi metà delle spese. L'altra metà l'avrebbe dovuta pagare l'anziano che ha chiesto la somma alla figlia. Dopo il rifiuto di quest'ultima, è andato a casa per racimolare il denaro, attingendo ai risparmi di una vita. La figlia, insospettita dall'episodio, ha informato gli agenti del Commissariato di Capo d'Orlando, che prontamente si sono messi sulle tracce dell'anziano e lo hanno individuato mentre consegnava il denaro ai truffatori. Data la flagranza del reato, i due pregiudicati sono stati arrestati per tentata truffa in concorso.

 

Carlo Rizzo