in campo molte glorie del passato, protagoniste di una sfida dal sapore nostalgico
Lo stadio Franco Scoglio si è vestito a festa per ospitare il “Messina Legends”, appuntamento celebrativo dei 125 anni di calcio in città.
L’evento, promosso da Racing Group, ha riportato in campo stasera molte glorie del passato, protagoniste di una sfida dal sapore nostalgico trasmessa in diretta da Sportitalia.
Già dall’apertura dei cancelli, il pubblico è stato accolto da numerose iniziative collaterali che hanno animato l’attesa e contribuito a creare un’atmosfera di entusiasmo e partecipazione, trasformando l’intera serata in una vera festa giallorossa.
A sfidarsi sul terreno del Franco Scoglio sono stati il Team SRC Cannavaro e il Team La Sicilia Nesta, due selezioni ricche di nomi che hanno segnato un’epoca.
La formazione guidata da Filippo Galli poteva contare su una rosa di assoluto prestigio: Dida, Frey, Paolo Cannavaro, Aldair, Serginho, Tonetto, Fiore, Giannichedda, Evani, Fuser, Eranio, Montolivo, Mauri, Hernanes, Morris Pagniello, Brocchi, Candreva, Jeda, Ganz e Iaquinta.
Sul fronte opposto, il Team La Sicilia, capitanato idealmente da Alessandro Nesta e guidato in panchina da Roberto Donadoni, schierava altrettanti protagonisti del calcio italiano: Storari, Abbiati, Parisi, Pancaro, Iuliano, Jankulovski, Portanova, Di Livio, Tacchinardi, Marcolin, Perrotta, Budel, Coppola, Sullo, Di Napoli, Cerci, Floccari e Romano.
Una parata di campioni che ha regalato al pubblico messinese una serata dal forte sapore nostalgico, degna cornice dei 125 anni di storia giallorossa.
Uno dopo l’altro sfilano i protagonisti della serata, accolti da un abbraccio caloroso del pubblico. È una festa che supera i colori dei singoli club e si stringe attorno al Messina, alla sua storia e ai suoi interpreti migliori.
L’omaggio più sentito è naturalmente per chi, quella maglia giallorossa, l’ha onorata in campo. Così il racconto torna indietro nel tempo. Si riaprono le pagine più luminose, si rivivono le stagioni d’oro, la Serie A, le cavalcate che riportarono il Messina nel calcio che conta.
Un tuffo nella memoria collettiva, celebrato con la stessa passione che da sempre accompagna questi colori.
A dirigere l’incontro è stato il signor Giovanni Calcarese. Calcio d’inizio affidato al sindaco Federico Basile. Prima del fischio iniziale, lo speaker ha ricordato Totò Schillaci, che proprio oggi avrebbe compiuto 61 anni.
Dopo aver sprecato diverse occasioni in avvio, al 9’ Iaquinta rompe l’equilibrio e porta in vantaggio la sua squadra con un preciso diagonale che sorprende Storari.
Dida e lo stesso Storari si distinguono per sicurezza tra i pali, neutralizzando più tentativi avversari. Le conclusioni di Cerci e Fuser, da una parte e dall’altra, si spengono senza esito.
Il primo tempo, della durata di 25 minuti effettivi, si chiude con il Team capitanato da Cannavaro avanti di una rete, dopo numerosi tentativi di trovare il raddoppio.
Nella ripresa le formazioni tornano in campo rimaneggiate. Subito applausi per Marco Storari, accolto da un’ovazione al momento dell’uscita dal terreno di gioco e sostituito pochi minuti dopo il via da Christian Abbiati.
Il raddoppio arriva con Stefano Mauri, che finalizza al meglio un preciso servizio di Candreva e deposita in rete senza difficoltà.
Da segnalare, tra le altre, l’ottima prova di Montolivo, lucido nella gestione del pallone come ai tempi migliori, e quella di Parisi, che sulla fascia sinistra spinge con continuità, pescando in area, dopo un’azione personale, Tacchinardi che stacca a sua volta di testa, ma non inquadra lo specchio della porta.
Non sfigurano i campioni, nonostante l’età. Nei vari break, il pubblico di Messina rende omaggio ai biancoscudati che hanno scritto pagine indelebili della storia giallorossa. Il pensiero corre inevitabilmente ai “bastardi di Scoglio” e a quella promozione in Serie B che resta scolpita nella memoria collettiva.
Il Team Nesta prova intanto a rientrare in partita, inseguendo il gol che riaprirebbe il match, ma a spegnere ogni speranza arriva la terza rete firmata da Jeda, implacabile nel battere Abbiati da distanza ravvicinata.
Il match si chiude sul 3-0, sancendo il successo netto del Team Cannavaro. Al triplice fischio, però, il risultato lascia subito spazio all’atmosfera di festa. E sono abbracci, sorrisi e applausi ad accompagnare l’uscita dal campo dei protagonisti, accolti dall’entusiasmo del pubblico del Franco Scoglio.
L’evento si trasforma così in una celebrazione del calcio e dei suoi interpreti, tra vecchie glorie che si ritrovano, tifosi che ricordano e una città che, ancora una volta, dimostra quanto questo sport continui a far battere il cuore di Messina.


