Antonino era rimasto coinvolto in un incidente in moto
Non ce l’ha fatta Antonino Niosi dopo un mese di silenziosa agonia, il suo cuore ha smesso di battere. Aveva 17 anni. La sua lotta per la vita era cominciata una sera di inizio luglio, lungo la Statale 113, a Monforte Marina, quando un terribile incidente in moto lo aveva scaraventato in un’altra dimensione: quella sospesa tra la speranza e il dolore.
Antonino era rimasto coinvolto in un incidente in moto e venne trasferito d’urgenza all’ospedale Fogliani di Milazzo. Viste le condizioni critiche il trasferimento al Papardo di Messina dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Da quel momento, tutto si era fermato. I giorni si erano fatti lunghi, incerti. In ospedale, Antonino combatteva in silenzio, attaccato alle macchine, al coraggio dei medici, e all’amore di chi gli stava vicino. Ma alla fine il destino ha voltato le spalle, lasciando una famiglia distrutta e una comunità senza parole.
Antonino era un ragazzo come tanti, ma amato da chi lo conosceva. Aveva sogni, amici, progetti. Aveva ancora da vivere. E ora il suo nome si aggiunge a una lista che non dovrebbe esistere: quella dei giovanissimi caduti sull’asfalto.
In queste ore Torregrotta si ferma. Si abbraccia nel silenzio. Il dolore è troppo grande per essere spiegato. Si resta fermi a guardare le foto di un volto sorridente, giovane, pieno di vita. E si spera che il suo addio serva, almeno, a far riflettere.
Perché a 17 anni, si dovrebbe partire. Non andarsene.


