I mamertini hanno colpito due pali con Moschella
Tante occasioni, due pali colpiti e un dominio territoriale che non si trasforma in gol. Il Milazzo non va oltre lo 0-0 contro l’ACR Messina in una gara che lascia più rimpianti ai rossoblù che sorrisi ai giallorossi, capaci però di strappare un punto sofferto in trasferta.
Milazzo padrone del campo
Fin dalle prime battute è il Milazzo a fare la partita, con un approccio aggressivo e un baricentro alto. Il Messina fatica a costruire gioco e si affida soprattutto alla fase difensiva, cercando di chiudere gli spazi e ripartire quando possibile.
Le occasioni migliori sono tutte per i padroni di casa: nel primo tempo, al 45′, arriva il primo palo, colpito da Moschella al termine di una manovra insistita che sorprende la retroguardia messinese. Poco dopo, un’altra conclusione pericolosa costringe il portiere ospite a un intervento decisivo.
Secondo tempo di assedio
Nella ripresa il copione non cambia. Il Milazzo continua a spingere, aumenta il ritmo e crea ulteriori opportunità da rete. Il Messina arretra, si compatta e prova a resistere con ordine, ma soffre.
A metà secondo tempo arriva anche il secondo palo, sempre colpito dal santateresino Moschella, simbolo di una giornata storta sotto porta per i rossoblù. L’ACR Messina ringrazia la sorte e difende lo 0-0 fino al triplice fischio, senza riuscire però a rendersi realmente pericoloso negli ultimi trenta metri.
Un punto che pesa in modo diverso
Il pareggio ha un peso differente per le due squadre.
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Per il Milazzo resta il rammarico di non aver sfruttato una delle migliori prestazioni stagionali, soprattutto per mole di gioco e occasioni create.
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Per il Messina, invece, è un punto ottenuto stringendo i denti, utile a muovere la classifica e a dare continuità sul piano dei risultati, anche se la prestazione offensiva resta da rivedere.
Finisce senza gol, ma non senza emozioni: il Milazzo domina e colpisce i legni, il Messina resiste e porta via un pareggio che vale soprattutto per come è maturato.


