La donna si era immersa con maschera e pinne per una breve nuotata
Alle Eolie la speranza si è spenta nel modo più crudele. Dopo tre giorni di ricerche incessanti, è stato ritrovato senza vita il corpo della turista romana di 85 anni, scomparsa venerdì scorso mentre faceva snorkeling a Pollara, sull’isola di Salina.
Il cadavere è stato avvistato nel pomeriggio di ieri da un peschereccio al largo di Lipari, in una zona di mare particolarmente insidiosa. Sul posto è intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera, che ha recuperato la salma ora a disposizione della Procura.
La donna si era immersa con maschera e pinne per una breve nuotata, lasciando a bordo del gommone il marito novantenne. Ma non era mai tornata indietro. L’allarme, scattato immediatamente, aveva mobilitato un’imponente macchina dei soccorsi: motovedette, sommozzatori, elicotteri e decine di volontari. Nei giorni successivi erano stati ritrovati la maschera e il boccaglio sugli scogli di Pollara, indizi che avevano orientato le ricerche in quell’area.
La comunità locale e i turisti avevano seguito col fiato sospeso ogni aggiornamento, nella speranza di un epilogo diverso. Invece, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire.


