Ancora ritardi nei pagamenti stipendi Atm, Gioveni: “Chi sbaglia deve essere redarguito”

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Foto Emanuele Villari

“Ancora altri 10 giorni di ritardo sugli stipendi ATM e a quanto pare non se ne parla ancora di pagarli nemmeno entro questa settimana! Se tutto ciò adesso comincia a diventare un habitué il problema c’è eccome! E quindi va analizzato, affrontato e soprattutto risolto!”.
Si pronuncia così il consigliere comunale Libero Gioveni sugli ennesimi ritardi degli stipendi del personale dell’azienda trasporti e chiede che della questione se ne parli in Commissione Bilancio.
“Non è la prima volta che con questa nuova governance i dipendenti della Municipalizzata non percepiscano la loro retribuzione – ricorda Gioveni – e ritengo che i motivi economici hanno poco a che fare con questa assurda vicenda visto che il Consiglio Comunale, come è noto, ha approvato anche in tempi record il Bilancio di Previsione 2019.
Né tanto meno – prosegue il consigliere – si può addebitare il tutto alla messa in liquidazione dell’attuale azienda speciale e alla costituzione della nuova ATM S.p.A. come qualcuno più propenso a strumentalizzazioni vorrebbe fare credere, perché è arcinoto il fatto che proprio nel Previsionale 2019 sono state previst
e somme sia per l’una che per l’altra società!
Quali sono quindi i veri motivi? – si chiede il consigliere comunale-. Tutto questo è inammissibile oltre che inaccettabile – chiosa Gioveni – e, a tal proposito, va fatto un plauso a tutti i dipendenti che stanno continuando a svolgere il loro servizio con grande senso di responsabilità, nonostante parecchi di loro abbiano le loro scadenze a cui, stante questo stato di cose, non possono far fronte; ma la corda non si può certamente tirare troppo, anche per non mettere a rischio il servizio che già da sé ha le sue lacune.
Se non sono quindi, come immagino, motivi economici, saranno certamente motivi tecnici – ipotizza il consigliere – e quindi, se è così, qualcuno ha sbagliato e continua a perseverare sbagliando, per cui andrebbe certamente redarguito.
Si faccia, pertanto, definitivamente chiarezza sull’incresciosa vicenda in Commissione Bilancio – conclude Gioveni – alla presenza dell’Amministrazione, del Cda di ATM e del Collegio dei Revisori aziendale, perché, anche alla luce dei legittimi dubbi che i dipendenti hanno per la metamorfosi aziendale che stanno in questo momento vivendo, vengano rassicurati sul loro futuro a garanzia anche della continuità del servizio”.