Il Messina non riesce a sbloccarsi neanche contro la Gelbison, 0-0 risultato finale

A Vallo della Lucania oggi si è visto un Messina con le polveri bagnate, che non è riuscito ad essere incisivo e cinico come dovrebbe essere una squadra che punta a risalire la china. La necessità di un bomber è sempre più evidente ed il presidente Sciotto dovrà al più presto prendere provvedimenti in tal senso; ma forse non sarà sufficiente. I giallorossi non sono andati oltre il pari senza reti, mentre ci si aspettava il ritorno a casa con i tre punti in cascina. Oggi il Messina aveva davanti una formazione che ha come obiettivo principale quello della salvezza ed il gioco espresso la dice lunga sullo spessore dell’avversario. Prisco è stato quasi inoperoso più per merito di un avversario scadente che di una difesa tutt’altro che rocciosa nella quale, oggi, era assente anche il centrale Bruno. Nel primo tempo le uniche due azioni degne di essere annotate sul taccuino sono avvenute, la prima al 36′ grazie ad un tiro di Rosafio deviato da Manzillo che per poco non ingannava il portiere di casa, ma D’Agostino si è disimpegnato bene con un gran colpo di reni. La seconda ad opera di Lavrendi che ha impegnato il portiere D’Agostino il quale ha deviato in corner.

Dopo un sonnolento primo tempo, la ripresa ha riservato qualche emozione in più. La prima al 28′ quando Ragosta ha perso la testa a causa di un fallo subito dal giovane Esposito, ha reagito, si è fatto espellere dal direttore di gara ed ha fatto andare su tutte le furie mister Venuto. La gara non si sblocca e il tecnico giallorosso è nervosissimo in panchina. Al 34′ dice qualche frase di troppo nei confronti dell’arbitro, per un presunto rigore non assegnato al Messina, e viene allontanato dal terreno di gioco. Ad un minuto dal termine del tempo regolamentare il Messina ha una ghiotta occasione con Dezai che, servito bene da Rosafio, supera anche il portiere tira a botta sicura, ma non imprime la giusta forza alla sfera e un difensore salva sulla linea. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, Gelbison e Messina vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0.