Operazione Matassa, arrivano le prime condanne dal Tribunale di Messina

Quattro condanne ed un’assoluzione, queste le prime sentenze in merito al processo in merito all’operazione denominata “Matassa”, che arrivano per coloro i quali hanno scelto in rito abbreviato. Il giudice Maria Vermiglio ha condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione, con l’accusa di rapina, Pietro Costa, Fortunato Magazzù e Carmelo Catalano. Condannato a 8 mesi -pena sospesa- , per voto di scambio, il carabiniere Michelangelo La Malfa. Assolto l’ex poliziotto Stefano Genovese. L’operazione Matassa scattò lo scorso 12 maggio e furono ben 35 le persone arrestate dagli uomini della Squadra Mobile di Messina che svolsero le indagini su un sistema di corruzione che avrebbe visto coinvolti vari esponenti mafiosi con alcuni politici messinesi, in una indagine più ampia che comprendeva una serie di reati commessi dai componenti dei clan organizzati messinesi. L’Operazione mise in evidenza una serie di presunti intrecci tra politici e mafia. In un primo momento, anche se i loro nomi comparivano in diverse intercettazioni e passaggi delle ordinanze cautelari, sembrava che Francantonio Genovese e il cognato Franco Rinaldi non fossero coinvolti. A settembre invece, tra i 54 destinatari degli avvisi di garanzia, risultarono anche i due esponenti politici messinesi. Lo scorso novembre il Tribunale di Messina decise di rinviarli a giudizio con l’accusa di corruzione elettorale, insieme ad altri 42 imputati.