Operazione “Matassa”, l’ex consigliere comunale Pippo Capurro torna in libertà

I giudici del Tribunale del riesame di Messina, hanno accolto la richiesta degli avvocati Nino Cacia e Daniela Agnello, che chiedevano la revoca degli arresti domiciliari per l’ex consigliere comunale Giuseppe Capurro. L’ex esponente del Pdl torna quindi in libertà.

Giuseppe Capurro, ex Consigliere Comunale di Messina (già Capogruppo Consiliare PDL, eletto dal 27.11.2005 al 07.04.2008 nella Lista Pdl), candidato alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Messina del 2013, poi non rieletto, era stato arrestato nella operazione “Matassa” in quanto ritenuto responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa, per aver contribuito, senza farne parte, alla realizzazione degli scopi e al rafforzamento dell’associazione mafiosa guidata da Carmelo Ventura.

Per gli investigatori, Capurro si sarebbe attivato per la risoluzione di problematiche amministrative di particolare interesse per l’organizzazione e consentendo così che Carmelo Ventura ed i suoi sodali si assicurassero il profitto delle proprie attività delittuose e dell’intestazione fittizia di beni. Inoltre, Capurro dovrà rispondere anche del reato di cui all’art. 416 ter c.p. perché, candidato alle elezioni amministrative per il consiglio Comunale di Messina, avrebbe accettato la promessa di Carmelo Ventura, capo dell’omonimo clan mafioso operante nella zona di Camaro, di procurare voti in cambio di denaro.