Operazione Matassa, le precisazioni del presidente Faraci sugli appalti del Cas

In relazione alla intercettazione telefonica “Gazzara-David” resa pubblica e ripresa dalla stampa con particolare rilievo, il Presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane Rosario Faraci ha inteso precisare ed informare per trasparenza istituzionale dell’Ente che presiede dall’ottobre 2013, senza entrare nel merito della indagine, di avere disposto per completezza di conoscenza e di informazioni dettagliate ricerche negli uffici <Protocollo Generale, Direzione Tecnica, Manutenzione del Verde, Ragioneria, Appalti e Contratti> per verificare ed appurare eventuali rapporti di attività con la Ditta C.S.S. (Consorzio Sociale Siciliano) e/o con la ditta individuale Angelo Pernicone e Giuseppe Pernicone (congiuntamente o separatamente).

Da tale minuziosa ricerca è risultato che le suddette Ditte:

  • non hanno presentato istanza per essere incluse nell’Albo dei Fornitori di Beni e Servizi del CAS;

  • non hanno partecipato a gare pubbliche bandite dal CAS;

  • non sono state prescelte come imprese di fiducia per piccoli lavori nel settore “manutenzione del Verde” o in attività similari;

  • non esistono pagamenti a loro favore o somme impegnate ed ancora non liquidate.