Il giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari
Non è andato a buon fine il tentativo di rapinare una tabaccheria da parte di un giovane di Torregrotta. I Carabinieri lo hanno arrestato e ristretto agli arresti domiciliari.
Secondo la ricostruzione fornita dai militari dell’Arma, l’individuo, parzialmente travisato, armato di un coltello, si è introdotto all’interno dell’esercizio commerciale e, alla presenza di alcuni avventori, rivolgendosi al titolare e alla commessa della tabaccheria, gli ha intimato la consegna dell’incasso giornaliero. Al rifiuto degli addetti alla vendita, il rapinatore desisteva dalla sua azione criminosa scappando a bordo di una bicicletta.
Ad avvertire i Carabinieri è stata una segnalazione pervenuta al numero unico d’emergenza “112”, che ha consentito alla Centrale Operativa di attivare le immediate ricerche e giungere, in brevissimo tempo, all’individuazione del responsabile della tentata rapina.
Le indagini dei Carabinieri, corroborate dalla visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona e dalle dichiarazioni rese dalle vittime e da alcuni testimoni, hanno permesso di documentare la dinamica dei fatti che hanno poi portato all’arresto del giovane.
All’esito del rito direttissimo, celebrato presso del Tribunale di Messina, a carico dell’arrestato il Giudice, nel convalidare l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.


