Pari con rimpianto per il Gescal che impatta con l’Atletico Messina

Finisce senza reti il derby del “Despar Stadium” tra Gescal e Atletico Messina, ma sono i biancoverdi ad avere i rimpianti maggiori, con tante occasioni create, una netta superiorità territoriale, un rigore fallito in avvio e un palo nel finale, anche se, nella ripresa, hanno rischiato la beffa con un gol annullato ai biancoazzurri.

Mister Di Maria conferma Maisano tra i pali, torna Antonuccio al centro della difesa, mentre il tridente offensivo è composto da Fabio La Rocca, Marino e Sturniolo.

Ottimo l’approccio del Gescal che, già al 4’, ha l’occasione del vantaggio: Bonsignore commette fallo in area su Sturniolo ed è rigore, ma La Rocca calcia alto dal dischetto. L’errore non demoralizza i padroni di casa che, anzi, prendono in mano il gioco: al 7’ Marino controlla sulla sinistra, si accentra e con il destro dal vertice impegna La Fauci. Due minuti dopo l’Atletico Messina risponde con una conclusione dal limite di Libro, parata a terra da Maisano. I biancoverdi giocano meglio, gestiscono il possesso e, al 21’, ci prova anche Pa dal limite, ma il tiro è alto. Al 25’ Marino per La Rocca, che prova a rifarsi con un bel destro dai 16 metri che sfila a lato di un soffio, mentre al 29’ La Corte si gira bene, si libera di Antonuccio ma con il destro calcia oltre la traversa. Nel finale solo Gescal: al 34’ punizione di Ballarò e colpo di testa di Tiano, di poco alto; al 44’ Giordano pesca Sturniolo in area, salta un difensore, ma in precario equilibrio non riesce a calciare bene e La Fauci blocca.

La ripresa si apre, al 2’, con una punizione di Ballarò, parata in due tempi da La Fauci, ma c’è anche un Atletico Messina più convinto che, al 12’, va vicino al vantaggio con un tiro del neo entrato Calapaj, ma Maisano, nonostante una pericolosa deviazione, è reattivo e devia, ripetendosi anche sul secondo tentativo di Libro. Al 13’ ancora Ballarò ci prova dalla distanza e non inquadra la porta per poco. Si susseguono i cambi, con mister Di Maria che si gioca anche le carte D’Amico e Ventra, e il ritmo partita si spezza, anche se resta sempre viva ed equilibrata. I biancoverdi gestiscono sempre bene il possesso, ma i biancoazzurri, cresciuti rispetto alla prima frazione, si fanno vedere con più insistenza dalle parti di Maisano, che non corre grossi pericoli sui tentativi, sul fondo, di La Corte e Cucinotta. Brividi, però, al 41’, quando su traversone di Insana, il neo entrato Andò incrocia di testa e insacca, ma l’assistente segnala il fuorigioco. Pericolo scampato, ma sale anche un po’ il nervosismo e ne fa le spese Emanuele Cucinotta che, per un colpo proibito a Ventra, rimedia il rosso. Ospiti in dieci nel finale e il Gescal tenta il forcing: al 46’ angolo di Ballarò e D’Amico, sul secondo palo, con un colpo di testa centra la traversa e, poco dopo, su cross da sinistra di Sturniolo, in tuffo manda di poco a lato. Al 49’ l’insidioso sinistro dai 25 metri di Campo, con bella parata di Maisano, chiude la contesa e le due squadre devono accontentarsi dello 0-0. Nonostante qualche rimpianto, il Gescal muove ancora la classifica e, dopo la vittoria contro la Messana, rappresenta un altro importante passo avanti, anche in vista della difficile trasferta di sabato prossimo in casa del Sinagra.

GESCAL-ATLETICO MESSINA 0-0

Gescal: Maisano, Cucinotta (40’ st Casale), Antonuccio, Giordano G., Tiano, Di Stefano, Keita, Ballaró G., La Rocca F. (21’ st D’Amico), Marino (30’ st Ventra), Sturniolo. A disp: Arrigo, Ballaró C., Giordano D, La Rocca S., Parrinello, Supino. All.: Di Maria

Atletico Messina: La Fauci, Guletta, Insana, Capilli, Cucinotta, Bonsignore, Libro (37’ st Andò), La Mantia (1’ st Calapaj), La Corte (45’ st Manzella), Bonanno (33’ st Campo), Affé (1’ st De Tommasi). A disp.: Ciraolo, Naccari, Muscarà, Sfameni. All. Naccari-Broccio

Arbitro: Lazzara di Barcellona P.G.

Assistenti: Maio di Barcellona P.G. e Trefiletti di Acireale

Ammoniti: Marino (G), Insana (AM), Bonanno (AM), Di Stefano (G), De Tommasi (AM), Bonsignore (AM), Campo (AM)

Espulsi: 44’ st Cucinotta E. (AM).

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