Brusco stop del Fc Messina che esce sconfitto dal Tupparello 2-1

Il Fc Messina si illude dopo il gol di Arena che, anche oggi, dimostra tutto il suo valore, ma nella ripresa si chiude troppo e subisce due reti dall’Acireale che rialza la testa e si conferma una squadra che fino alla fine lotterà per le zone alte della graduatoria. L’atteggiamento odierno degli ospiti non è certamente da squadra che si candida alla vittoria del campionato. Una formazione che pensa di poter chiudere la gara con un solo gol di scarto contro l’Acireale, è seriamente candidata a subirne la rimonta. E così è accaduto al Tupparello dove il Fc Messina è passato in vantaggio dopo appena tre giri di orologio con uno schema più volte provato in allenamento. Punizione corta di Lodi per Ricossa, pallone in mezzo per Arena che salta un avversario e realizza la rete del 1-0. L’Acireale risponde dopo quattro minuti con una mezza rovesciata di Rizzo che impegna in tuffo Marone. La gara non offre particolari emozioni e la prima frazione di gioco si spegne senza troppi sussulti.
Nella ripresa, come era prevedibile, l’Acireale avanza il baricentro e l’Fc Messina si chiude nella propria metà campo, dimostrando di essere una formazione che non ha la personalità di imporre il proprio gioco, e spera sempre di risolvere con una giocata del singolo o sfruttando palle inattive. Questo atteggiamento non ha pagato e ha consentito ai padroni di casa di ribaltare il risultato nel giro di cinque minuti. Prima con Rizzo su punizione al 14’ poi con Buffa, lasciato incredibilmente solo in area durante un corner, che ha inzuccato e messo a segno il più facile dei gol. Gli ospiti non sono riusciti a reagire, come dovrebbe fare una squadra che lotta per la vittoria finale del torneo. Nonostante i ritmi alti di gioco, l’Acireale è riuscito a mantenere il risultato di 2-1 fino al 96’ per la gioia dei numerosi presenti (ma non ci sono le restrizioni del Covid?) Tifosi in tribuna.
Gol di Acireale nati su episodi. Per mister Criaco si è trattato solo di un indicente di percorso e bisogna ripartire al più presto.