Acr Messina non completa la rimonta, sbaglia un rigore e viene battuto dal Giugliano

Terminano con un grosso carico di amarezza il 2019 e il girone di andata dell’Acr Messina. Al “Vallefuoco” di Mugnano la squadra di Zeman viene piegata 2-1 dal Giugliano al termine di una gara in cui avrebbe certamente meritato di più. Bruciano alcune decisioni arbitrali ma, soprattutto, il rigore fallito da Rossetti che avrebbe ristabilito la parità. Gli ospiti, nonostante un avvio incoraggiante, vanno sotto al quarto d’ora trafitti da Orefice, provano a reagire ma sul finire del primo tempo restano in dieci per la severa espulsione di Bruno. Nella ripresa il Giugliano raddoppia al 12′, ancora con il giovane Orefice, ma l’Acr Messina riapre la contesa già al 18′ grazie a Crucitti che capitalizza al meglio un bel cross di Fragapane. Il match potrebbe cambiare ancora intorno alla mezz’ora, quando Rossetti si procura e va a calciare il rigore del possibile pari: il portiere Mola però si oppone alla conclusione dell’attaccante, con un bel tuffo, e salva i suoi. Poco dopo il Giugliano resta anche in dieci per l’espulsione di Di Girolamo, ma l’Acr Messina non riesce più a riacciuffare il risultato e torna a casa a mani vuote e con tanto rammarico. L’anno nuovo per Crucitti e compagni si aprirà il 5 gennaio con la sfida in programma al “Franco Scoglio” contro il Troina.