L’Acr Messina si presenta: “Ci sono le basi per potere far bene”

L’Acr Messina si presenta alla città con il nuovo organico dirigenziale rinnovato e lo fa all’ex chiesa di Santa Maria Alemanna. Chi si aspettava la presentazione del tecnico è rimasto deluso, ma il Ds Obbedio ha garantito che già è stato scelto e che a breve arriverà in città per mettere nero su bianco l’accordo: “Dovrà essere una figura adatta per Messina e per il Messina. Qui si parcheggia in doppia e tripla fila, deve capire dove arriverà e cosa dovrà fare”. Il Ds si è dichiarato di essere onorato dell’opportunità che gli è stata data di poter lavorare nella città che lo ha apprezzato per le sue qualità da calciatore: “All’epoca ero alla Lucchese in serie B e decisi di scendere di due categorie e giocare a Messina. Tutti mi presero per pazzo, ma sappiamo bene come andò. Adesso vengo nuovamente da Lucca e chissà se la storia non si possa ripetere”. Il direttore sportivo ha chiesto alla città una tregua: “Comprendo lo scetticismo, ma chiedo una tregua alla stampa e ai tifosi che oggi non sono presenti. Lo scetticismo è inevitabile, ma qui ho trovato una struttura organizzativa e societaria davvero importante e sono certo che si potrà fare bene”. In merito al calciomercato Obbedio ha dichiarato che il mercato degli Under si farà quando le squadre decideranno le rose della rispettive Primavere e per gli over, ha già ascoltato qualche proposta, ma prima di decidere preferisce confrontarsi con il nuovo tecnico che dovrà essere propositivo e duttile a livello tattico. Il nuovo Ds, ha chiesto ai tifosi e alla città di essere pazienti: “Noi contiamo di fare un buon lavoro a medio termine. Non sarà facile e i risultati non arriveranno subito. Vi chiedo di avere pazienza perché stiamo gettando le basi per potere fare davvero bene”.

Era presente alla conferenza stampa anche l’AD dell’Acr Messina, Paolo Sciotto, che ha chiesto scusa ai tifosi per gli errori commessi in passato: “Cercheremo di sbagliare il meno possibile. Ci sono stati momenti in cui l’adrenalina era davvero alta e la mia giovane età mi ha fatto commettere qualche errore di troppo. Adesso però non è il momento di parlare del passato ma dobbiamo proiettarci al futuro”.

Con Pasquale Rando si è toccato l’argomento budget, che è stato oggetto di discussione tra i tifosi soprattutto sui social: “ La discussione budget è un po’ complessa. La famiglia Sciotto quando ci ha chiesto di far parte del progetto non ha mai parlato di cifre, ma di organizzare la società e le sue fondamenta. Ci ha messo a disposizione un budget importante. Noi abbiamo calcolato zero entrate alla voce, abbonamenti, pubblicità e incassi”. La prossima stagione ci potrebbe essere la concreta possibilità che in serie D ci sia un’altra nobile decaduta come il Palermo, ma Rando non si scompone affatto: “Se ci sarà il Palermo, peggio per loro. Non dobbiamo fare lo stesso errore che fece la Turris lo scorso anno, quando rinunciò a vincere il campionato in estate quando seppe che ci sarebbe stato il Bari. Noi dobbiamo disputare tutte le gare per vincerle, non mi piacciono le mezze misure, e non ci tireremo indietro davanti a nulla”.