Arena: “Creeremo un grande settore giovanile, nonostante i colpi bassi di qualcuno”

“Siamo andati dal notaio ad acquistare il Città di Messina, compreso il suo settore giovanile. Almeno così doveva essere, adesso mi dicono che qualcuno abbia concesso lo svincolo a tutti e altri starebbero cercando di fare un lavoro sporco per portare i ragazzi dell’Fc Messina nelle loro scuole calcio. I ragazzini non sono una merce, questi colpi bassi fanno solo male allo sport e al calcio”. Non usa mezzi termini il presidente dell’Fc Messina, Rocco Arena, durante l’incontro odierno, al quale hanno partecipato anche genitori e giovani calciatori, per discutere del progetto del settore giovanile che si sta creando. E’ stato un incontro per chiarire alcuni punti importanti: “La nostra casa sarà il Celeste e non pensate che ci vogliano tempi lunghissimi per poterlo utilizzare. Il tempo di far crescere l’erbetta -ha proseguito Arena-. Abbiamo già chiuso qualche accordo per altri impianti sportivi in città, ma anche in questo caso siamo visti come “intrusi” e le altre scuole calcio, se possono ci mettono i bastoni tra le ruote”. Arena ha detto, senza mezzi termini, che per lui il settore giovanile è di vitale importanza: “Una società senza settore giovanile non vale nulla. Noi ci stiamo attrezzando al meglio per venire incontro a tutte le esigenze. Prenderemo dei pulmini per trasportare i ragazzi che hanno difficoltà di spostamenti e abbiamo assunto anche un segretario che si occuperà solo ed esclusivamente del settore giovanile”. Il compito di questo segretario, sarà innanzi tutto quello di contattare le famiglie e invitarle nella centralissima sede nei pressi di piazza Cairoli, per spiegare il progetto dell’Fc Messina: “Chi non vorrà restare con noi -ha sottolineato il presidente dell’Fc Messina- potrà andare altrove, noi non siamo rapitori di bambini e non teniamo nessuno in ostaggio”. Arena ha voluto sottolineare un punto importante: “Il nostro compito è soprattutto quello di educatori. Noi vogliamo formare calciatori, ma soprattutto, uomini e ragazzi educati. Stiamo anche studiando una formula che premierà i ragazzi che a scuola avranno una media alta di voti. Questo consentirà loro di non pagare la retta della scuola calcio”.

All’incontro era presente anche Angelo Alessandro, che avrà il compito di coordinare tutto il lavoro delle giovanili: “Ci sono ottime basi per poter partire bene. C’è una società organizzata, dei tecnici preparati e gli impianti. Quest’anno ero quasi convinto di rimanere fuori dal mondo del calcio, poi la telefonata del presidente, inaspettata, ha riacceso il mio entusiasmo.

Marco Ferrante ha sottolineato l’importanza di poter reperire calciatori dal proprio vivaio: “Tra qualche anno, vogliamo evitare di reperire  calciatori da società anche blasonate di serie A. Il nostro obiettivo è quello di prendere in casa i nostri giovani e lanciarli in prima squadra”.

Il progetto dell’Fc Messina pare abbia convinto a livello nazionale, come affermato anche dal Ds Davide Morello: “Sinceramente non mi aspettavo di essere chiamato da società come Napoli, Sassuolo e Livorno che ci hanno offerto la possibilità di avere giovani importanti nella nostra rosa. Questo dimostra che stiamo lavorando bene e che godiamo di credibilità”.