Il Messina batte a domicilio l’Albalonga e approda in semifinale di Coppa Italia

Il Messina prosegue il suo cammino in Coppa Italia e approda in semifinale. I biancoscudati hanno battuto l’Albalonga a domicilio, dopo i tiri di rigore. I due tempi regolamentari si sono chiusi sul risultato di 2-2 e, come prevede il regolamento del torneo, si è passati alla lotteria dei rigori, dove il Messina ha avuto la meglio, in virtù dei due errori degli avversari e nessuno dei biancoscudati.

Il terreno reso pesante dalla pioggia non ha consentito ritmi veloci alla gara. Al 19’ la situazione per gli ospiti si complica, dopo l’atterramento in area di Succi ed il conseguente penalty assegnato dall’arbitro. Lo calcia Barone e segna: 1-0. Il Messina reagisce e dopo otto minuti, al termine di un’azione travolgente, Arcidiacono, imbeccato benissimo da Cocimano, dribbla tutti, portiere compreso, e insacca in rete: 1-1. Al 32’ il Messina rischia nuovamente di andare in svantaggio. Dormitona della difesa che consente a Pellecchia di ribadire in rete, ma Jairo compie un vero miracolo; sulla ribattuta, per fortuna, Succi non ne approfitta e il suo tiro termina fuori.

Nella ripresa al 7’, è ancora Jairo a salvare la sua porta con un intervento prodigioso sul colpo di testa di Pippi. Ma il Messina non sta a guardare e al 16’, Bossa smista su Arcidiacono, l’attaccante biancoscudato offre un bell’assist a Cocimano che segna la rete del 1-2. Gli ospiti si galvanizzano e proseguono le azioni offensive finalizzate da Selvaggio e Biondi. Al 33’ Il Messina ha l’occasione per chiudere la partita: Arcidiacono si invola sulla fascia entra in area, appoggia la sfera per Cocimano che la liscia, arriva Catalano che calcia alle stelle.

Anche stavolta la legge del calcio, gol sbagliato, gol subìto si materializza. Al 36’, infatti, Corsetti riceve la sfera su punizione, crossa in area per Succi che, colpevolmente lasciato solo dai difensori biancoscudati, colpisce di testa e segna il gol del 2-2.  Dopo tre minuti supplementari il risultato non cambia e si va ai tiri di rigore. Il primo lo calcia Catalano e lo realizza (2-3), per i padroni di casa anche Pippi non sbaglia (3-3), poi è la volta di Carini che spiazza il portiere e insacca in rete (3-4), Corsetti, invece, si dispera perché il suo tiro si stampa sulla traversa, Anche Bossa (3-5) e Pellecchia (4-5) non sbagliano, ma Barone colpisce il palo e consegna la vittoria al Messina (4-6).