Il Messina entra in campo con poche idee, il Bari ne approfitta e porta a casa la vittoria

Esordio amaro per l’Acr Messina che ha subito una pesante sconfitta per 3-0 da parte del Bari, formazione favorita per la vittoria del campionato. I gol portano la firma di Floriano al 20’, Simeri al 47’ e Pozzebon al 78’ su calcio di rigore. Al di là della sconfitta, il Messina non ha mai avuto un approccio positivo alla gara. I ragazzi di Infantino sono sembrati troppo intimoriti dalla corazzata del Bari e non hanno mai impensierito gli ospiti e costruito un gioco fluido per poterli mettere in difficoltà. Preoccupa soprattutto l’approccio mentale di calciatori esperti come Porcaro, Cossentino e Russo che dovrebbero essere una garanzia per la retroguardia giallorossa, invece oggi in quel reparto sono stati commessi troppi errori. Il Messina paga anche la poca qualità dei calciatori under che, a parte Biondi, oggi non hanno raggiunto la sufficienza e qualcuno forse non è neanche idoneo a disputare il campionato di Serie D. Da sottolineare anche qualche aiutino di troppo del direttore di gara, ma questo era prevedibile, nei confronti dei pugliesi che meritavano di rimanere in dieci uomini quando, al 34’ il direttore di gara non ha estratto il secondo cartellino giallo nei confronti di D’Ignazio che si era reso protagonista di un bruttissimo intervento nei confronti di Biondi. Dopo qualche minuto, il Messina ha reclamato per un calcio di rigore che, il signor Di Marco di Ciampino non ha concesso. Ovviamente questi episodi non possono costituire alibi per il Messina che oggi ha affrontato la gara nel peggior modo possibile. Il Bari, di contro, non ha faticato a portare via i tre punti dal Franco Scoglio, sfruttando al meglio le ripartenze e le praterie lasciate libere dai calciatori del Messina. A fine gara, i tifosi della Sud hanno lanciato bottigliette e fumogeni nei confronti di Pozzebon che si è reso protagonista di un episodio deprecabile e da dilettante, dopo la realizzazione del calcio di rigore. Saranno inevitabili i provvedimenti della Lega.