Buona la prima per il Città di Messina che in Coppa espugna il campo della Palmese

Anno nuovo, modulo “vecchio” e 3-5-2 confermato per il Città di Messina che schiera il 99′ Amella in porta, a difenderlo il trio composto dall’esordiente Dama, classe 2001, Trevizan e Bombara. Sulle corsie esterne spazio a Silvestri e Fragapane, in mezzo Cardia, Ferraù e Calcagno. In attacco la coppia formata dai neo-acquisti Galesio e Feuillasier. Inizio complicato per il Città di Messina, che fatica a imbastire manovre offensive e viene schiacciata nella propria metà campo dalla Palmese. Al 6′ Feuillassier viene lanciato a rete ma Barbieri in uscita allontana il pallone. 
Vicina al gol la Palmese al minuto 10 ma il tentativo di Adamo viene neutralizzato da Amella con una buona parata sul primo palo. Calcio d’angolo ed episodio chiave per il match, con Trevizan infortunatosi a seguito di un duro scontro e Furnari costretto al primo cambio: dentro Crucitti che va sull’esterno e Fragapane arretrato in difesa. Saltano le marcature e sul corner successivo Gambuzza colpisce di testa sul secondo palo e la Palmese trova l’1-0. Momento particolarmente difficile per il Città di Messina che trova in Feuillassier l’uomo giusto per tentare di impensierire Barbieri ma la sua azione personale al 22′ non trova compagni a supporto. Ghiotta occasione al minuto 25′ per il Città di Messina, scaturita da uno sciagurato intervento del portiere avversario che serve involontariamente Ferraù, colpevole da buona posizione di mandare il pallone alto sopra la traversa.
E’ una crescita costante quella dei giallorossi che al 30′ bussano nuovamente alla porta di Barbieri con una conclusione dalla distanza di Dama.
Tra il 32′ e il 42′ doppio tentativo da parte di Cardia che non riesce a trovare il gol del pareggio provandoci da fuori. 
Il pari è nell’aria e arriva puntuale al 44′: azione sulla destra, cross di Silvestri respinto dalla difesa neroverde, sul pallone si avventa Dama che da nuova linfa alla manovra trovando tra le linee Cardia, imbucata precisa per Feuillassier che in diagonale batte un incerto Barbieri. 
Vengono concessi 3 minuti di extratime e Galesio, abile fino a quel momento a fare a sportellate con Stumbo e Gambuzza, impegna Barbieri che blocca.

Nel secondo tempo la Palmese pare rientrare meglio in campo e al 10′ confezione un pericoloso angolo sul quale Cinquegrana manda alto. 
E’ solo un’illusione per i locali che adesso faticano a tamponare le sfuriate di Feuillassier, in sintonia con il partner d’attacco Galesio e con un Cardia sempre nel vivo della manovra. Dietro regge bene la difesa coordinata da Bombara, supportato da un arcigno Fragapane e da un sorprendente Dama. E’ l’11’ e Cardia si incarica di calciare una punizione da 35 metri. Traiettoria maledetta per Barbieri che pasticcia e consegna il miglior assist possibile a Galesio che insacca da pochi passi.  I ritmi si abbassano e il Città di Messina gestisce al meglio una partita che pare incanalarsi sui binari della vittoria. Fragapane recupera bene su un errore di Dama al 37′. Staffetta in avanti tra Galesio e Codagnone, quest’ultimo pericoloso in acrobazia al 41′ su assist di Feuillassier. Il Città viene però beffato al 42′: Adamo sfonda sulla sinistra e colpisce una clamorosa traversa, l’azione prosegue e sul secondo tentativo della Palmese l’ultimo tocco e di Cardia che tenta alla disperata di salvare un pallone, destinato comunque alla rete. Pari e calci di rigore. Dal dischetto è infallibile il CIttà di Messina con Codagnone, Quintoni, Feuillassier e Cangemi a segno. Amella para le conclusioni di Lucchese e Gambuzza.

PALMESE-CITTA’ DI MESSINA 5-6 d.c.r (2-2 al 90′)
Marcatori: 19′ Gambuzza, 44′ Feuillassier (CdM), 12′ st Galesio (CdM), 42′ st (aut.) Cardia

Palmese: Barberi, Cinquegrana (13′ st Pellegrino), Gambi, Lucchese, Gambuzza, Strumbo, D’Ascoli, Grosso (13′ st Calivà), Galliano (27′ st Occhiuto), Adamo, Mistretta (34′ st Costantino). A disp.: Stillitano, De Cosmi, Neri. All.: Dal Torrione
Città di Messina: Amella, Silvestri, Fragapane, Dama, Trevizan (16′ Crucitti), Bombara, Cardia, Calcagno (28′ st Quintoni), Galesio (33′ st Codagnone), Feuillassier, Ferraù (18′ st Cangemi). A disp.: Paterniti, Bellopede, Cannino, Di Vincenzo, Di Giacomo. All.: Furnari
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina
Assistenti: Russo di Torre Annunziata e Maiorino di Nocera Inferiore
Ammoniti: Galliano (P), Gambi (P), Silvestri (CdM)
Recupero: 3′ e 5′