Prosegue il trend catastrofico del Messina sconfitto anche contro la Cittanovese

Rispetto alla scorsa gara, il Messina oggi aveva soltanto Prisco e Tricamo al loro esordio. Contro una formazione come la Cittanovese, che aveva gli stessi punti in classifica del Messina (zero) e che non ambisce certamente alle alte sfere della classifica, si pensava potesse arrivare la prima vittoria del torneo, invece è arrivata la terza sconfitta per una formazione che ha bisogno di urgenti rinforzi in difesa e nel reparto avanzato. L’arrivo del direttore sportivo Fabrizio Ferrigno, anche se in ritardo, fa ben sperare per il futuro, ma recuperare tutti questi punti persi sarà davvero dura. Non ha esordito l’ultimo colpo di mercato Francesco Bruno che avrebbe potuto dare una buona mano in difesa. Paradossalmente il Messina si è mosso meglio quando è iniziata la girandola di cambi e mister Venuto ha messo in campo diversi under e richiamato in panchina giocatori da cui ci si aspetta sicuramente di più come Lavrendi e Pezzella. A Cittanova a fine gara i locali hanno dato il via a festeggiamenti come se avessero vinto con il Real Madrid, per i giallorossi è arrivata una ennesima umiliazione. Il Messina continua a pagare gli errori di presunzione del presidente Sciotto il quale, anche se in colpevole ritardo, ha messo una pezza chiamando un Ds esperto come Ferrigno. Da domani, senza che si perda ulteriore tempo per cercare di abbassare qualche ingaggio, dovranno arrivare in città urgenti rinforzi, altrimenti contro il Gela potrà arrivare il poker di sconfitte e creare un trend negativo senza precedenti. Per la cronaca, la rete della Cittanovese porta la firma di Lavilla, al 44′ del primo tempo, che ha concluso una bella azione corale della sua squadra. Il Messina ha impensierito la difesa avversaria soltanto una volta con tiro di Carini, classe 1999, all’86’.