Sciotto: “Servono 8 over di peso, ma le sorprese non sono finite ne ho in serbo altre”

Pietro Sciotto va avanti come un treno, sa benissimo che il tempo è tiranno ma non si scoraggia e vuole costruire una squadra per vincere il campionato. Ma non c’è solo la squadra da mettere in piedi, bensì una società intera: “Qui c’è tutto da rifare e stiamo partendo da zero- afferma il presidente dell’Acr- ma non ci abbattiamo, sappiamo che abbiamo poco tempo e lo sfrutteremo al meglio senza commettere errori che potrebbero costarci cari durante questo campionato. Capisco che il tifoso vorrebbe tutto e subito, ma il calcio è un’azienda e come tale deve essere gestita in modo oculato”. Il numero uno della società giallorossa ha preannunciato che dopo Ferragosto verranno completati i quadri societari: “Avremo un addetto stampa -ha proseguito Sciotto-, un direttore marketing e tutte le figure che sono necessarie per gestire una società di calcio”.

Al momento alla corte di Antonio Venuto ci sono quattro “big” over, ma Pietro Sciotto ha già in mente altri acquisti: “Dovremmo arrivare a 8 over di peso, in tutto la rosa sarà formata da circa 24 giocatori. Ancora il Messina è un cantiere aperto che presto sarà chiuso. Voglio riservarmi qualche sorpresa alla fine come la ciliegina sulla torta, ma preferisco non anticipare nulla al momento”. Sciotto parla come il primo tifoso del Messina, ma da buon presidente vuole che tutto vada per il verso giusto ed è consapevole che il campionato di serie D non sarà semplice e ci sono altre squadre attrezzate per vincerlo: “Sappiamo bene cosa stanno facendo società come Vibonese o Nocerina, intanto preferisco guardare dentro casa mia, poi se ci sarà da rinforzare ulteriormente la squadra è ovvio che non mi tirerò indietro. L’ho detto e lo ribadisco: il Messina dovrà scendere in campo per vincere in casa e in trasferta”. Ed a proposito di trasferta, il presidente Sciotto spera di giocare la prima di Coppa Italia fuori casa: “Anche perchè -ha sottolineato Sciotto- ancora gli stadi non sono pronti e vorrei esordire in casa in modo dignitoso”. Una Coppa Italia che, a detta anche del presidente, servirà come test per comprendere le potenzialità della squadra, è ovvio che l’obiettivo primario sarà il campionato. E sempre a proposito di stadi, l’Acr Messina avrà una concessione annuale degli impianti, in futuro si vedrà.