L’Acr Messina riparte da Pietro Sciotto, la Commissione tecnica ha dato parere favorevole

Adesso è ufficiale, a Messina inizia l’era calcistica di Pietro Sciotto. Oggi si è riunita la commissione di esperti nominata dal sindaco ed ha analizzato tutto l’incartamento presentato dall’unico imprenditore che alle parole ha fatto seguire i fatti. Sciotto ha adempiuto a tutti i passaggi burocratici ed economici previsti dal bando di interesse pubblicato dal Comune di Messina per coloro i quali erano interessati a far ripartire il calcio messinese dalla Serie D. L’ultimo ostacolo burocratico è stato superato e adesso l’imprenditore del settore auto, che ha realizzato un sogno che coltivava da tantissimi anni, dovrà mettersi in moto per costituire una nuova società dal notaio e mettere in piedi un organigramma tecnico ed amministrativo che dovrà guidare la nuova Acr (Associazione Calcio Rilancio) Messina. Il neo presidente, ormai possiamo chiamarlo così, sostiene di avere le idee chiare su tutto e vuole che i tifosi rispondano con entusiasmo al suo appello. Si dovrà giocare al Celeste e vuole raggiungere il calcio che conta in pochi anni, cinque anni per la Serie B, ma se si raggiunge prima anche in tre anni sarà meglio, ha affermato Sciotto. Quest’anno ci sarà un investimento di circa un milione e 300 mila euro per tentare la vittoria del campionato ed approdare in Serie C. In merito all’aspetto tecnico, il nuovo dirigente societario ha già fatto sapere di essere disponibile a tesserare tutti i giocatori classe ’97,’98 e ’99 appartenenti alla vecchia società e che sono stati automaticamente svincolati dopo la mancata iscrizione in Serie C. Il tecnico individuato è Antonio Venuto, che in passato fu protagonista della splendida cavalcata del Milazzo dall’Eccellenza alla Serie C, ma il mister ancora non ha ancora dato una risposta certa a Sciotto. I tifosi hanno accolto con gioia l’imprenditore Gualtierese che -per entusiasmo- ricorda un po’ Massimino e Aliotta. Insomma, le premesse ci sono tutte affinchè il calcio a Messina conosca finalmente un serio rilancio, ma le passate esperienze ci inducono anche a non sbilanciarci troppo, per evitare ulteriori cocenti delusioni.