Vigilia di campionato tra colpi di mercato, trattative societarie e divieti ai tifosi ospiti

Dopo la video intervista di Franco Proto, nella quale dichiarava che l’unico paletto fosse l’acquisizione del 100% delle azioni e se ci fossero stati problemi di natura economica sarebbe stato disposto a sedersi nuovamente al tavolo delle trattative, il presidente Natale Stracuzzi ha replicato e chiarito che da parte sua non c’è alcuna preclusione sulla cessione totale delle quote. “Per non confutare quanto sempre ribadito -ha spiegato Stracuzzi-, la società Acr Messina Srl, in tutte le sue componenti, conferma di non precludere ad alcuno l’eventuale acquisizione di tutto il pacchetto societario, previa riservata trattativa da instaurarsi secondo i criteri valutativi di una governance sportivo aziendale”. Insomma la trattativa non è affatto chiusa ed in futuro potrebbero aprirsi nuovi scenari. Nel frattempo la società ha mantenuto le promesse ed ha messo a segno ben sette colpi di mercato nell’arco di soli tre giorni. Sono stati tesserati, infatti, il centrocampista Giuseppe Capua, ex Pro Patria, il centrocampista con passaporto italo-iraniano, Jami Rafati, l’attaccante ex Colligiana Enrico Ciccone, il difensore Luigi Palumbo, il centrocampista romeno Alexandru Lazar e l’omologo di ruolo, Aaron Akrapovic. Di questi due ultimi calciatori sono arrivati i transfert e potranno già essere utilizzati nella prossima gara col Siracusa che si disputerà domenica 28 agosto allo stadio Franco Scoglio di Messina. Sarà un match vietato ai tifosi ospiti, infatti il Prefetto di Messina, sentito il Questore, facendo seguito all’invito del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ha ordinato il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Siracusa, e contestuale sospensione del programma di fidelizzazione della società Siracusa Calcio. Pertanto il settore ospiti rimarrà chiuso.