Sfida vinta, i ragazzi autistici che lavorano all’Ambiente Stadium sono felici

I ragazzi hanno espresso grande soddisfazione sia per il senso di identità e di autodeterminazione, sia per l’indipendenza economica

Fotografare lo stato dell’arte di “Lavorare con Dis-Abilità”, il progetto portato avanti dall’UOC di Neuropsichiatria Infantile dell’AOU “G. Martino” – in sinergia con la Società SSD Camaro 1969 – che accoglie la sfida di un reale inserimento sociale per ragazzi e giovani adulti con disturbo dello spettro autistico.

È con questo obiettivo che si è svolto ieri, presso l’Area Ristoro de “L’ambiente Stadium” di Bisconte, un incontro tra i giovani ragazzi, i vertici dell’AOU “G. Martino”, i professionisti dell’UOC di Neuropsichiatria Infantile e dell’UOC di Psichiatria.

Un progetto avviato quest’anno grazie ad una collaborazione pionieristica e innovativa accolta con entusiasmo da tutte le parti coinvolte. Protagonisti assoluti sono sempre i tre ragazzi con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento, tutti maggiori di 16 anni, selezionati sulla base di criteri clinici specifici presso gli ambulatori del Brucaliffo percorso Autismo, dell’UOC di Neuropsichiatria Infantile.

All’interno dell’area ristoro dell’impianto sportivo “L’ambiente Stadium” – gestito dalla società messinese SSD Camaro, presieduta da Antonio D’Arrigo – i ragazzi stanno svolgendo le loro mansioni con grande senso di responsabilità e dedizione: tutti loro hanno riferito grande soddisfazione sia per il senso di identità e di autodeterminazione che il lavoro per se conferisce in senso più ampio, ad ogni persona, ma anche per la relativa “indipendenza” economica che hanno ottenuto svolgendo regolarmente le loro mansioni contrattuali.

Lavorare con “Dis-Abilità” è in atto un progetto pilota in ambito territoriale, ma che potrebbe fornire un modello virtuoso da esportare intanto nell’ambito della nostra città, come più volte ribadito con grande apprezzamento dal Commissario Straordinario dell’AOU “G. Martino”, dott. Giampiero Bonaccorsi.

Oltre al Commissario Bonaccorsi, erano presenti per l’AOU G. Martino: il Direttore Sanitario, dott. Giuseppe Murolo, il Direttore Amministrativo, dott.ssa Elvira Amata, il Direttore dell’UOC di Neuropsichiatria Infantile, prof.ssa Gabriella Di Rosa, la responsabile del Percorso Autismo “Il Brucaliffo”, la dott.ssa Marilena Briguglio con la dott.ssa Francesca La Fauci Belponer, neuropsicomotricista del gruppo di lavoro e il Prof. Clemente Cedro, dell’UOC di Psichiatria; per la SSD Camaro Pierluigi Parisi.