Sequestrati un appartamento e due terreni agricoli
I Carabinieri del ROS hanno dato eseguito un sequestro finalizzato alla confisca di beni emesso dal Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia. Il provvedimento è stato emesso nei confronti del 41enne Benedetto Romeo, ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa “Romeo-Santapaola”, operante a Messina.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno consentito di documentare come l’uomo, arrestato il 6 luglio del 2017 nell’ambito dell’operazione “Beta”, avesse nella propria disponibilitĂ beni frutto di attivitĂ illecite.
Gli inquirenti all’epoca ritennero che i beni fossero stati acquisiti attraverso il reimpiego di profitti derivanti dalla gestione di societĂ costituite con denaro di provenienza illecita. Infatti l’uomo fu condannato a 8 anni e 3 mesi di reclusione.
Pertanto, il Tribunale di Messina ha disposto il sequestro di beni immobili per un
valore complessivo di 400.000 euro. Si tratta di un appartamento adibito a civile
abitazione e due terreni coltivati ad agrumeto tutti ubicati a Messina.
Il provvedimento si inserisce in un’ampia manovra di contrasto alla criminalitĂ di tipo
mafioso che l’Arma dei Carabinieri sta conducendo sotto l’egida della Procura
Distrettuale di Messina.


