Ex Province, Messina cede fondi a Siracusa e ottiene 10 milioni per chiudere il bilancio 2019

Dopo due ore di discussione presso l’assessorato Regionale delle autonomie locali, si è definitiva la ripartizione dei fondi per le ex province siciliane. Messina avrà una assegnazione aggiuntiva di 10,1 milioni di euro per chiudere il bilancio del 2019.
“La trattativa si è sbloccata perché la città metropolitana di Messina ha rinunciato a circa 1,2 milioni di euro che in base ai criteri di assegnazione avrebbe dovuto ottenere pur se non indispensabile per la chiusura del bilancio 2019. Tale rinuncia è stata fatta in favore del Libero Consorzio di Siracusa, ormai in dissesto, su espressa richiesta dell’assessore regionale, on. Bernadette Grasso per consentire il pagamento di un mese di stipendio ai dipendenti aretusei”. A riferirlo in una nota è il Sindaco della città metropolitana di Messina, on. Cateno De Luca.
“Sono stati anche definiti i criteri di ripartizione dei 540 milioni di euro – conclude il Primo cittadino -per investimenti nel quinquennio 2019/2024 e la città metropolitana di Messina è’ stata ampiamente ricompensata in quanto, la mirabile proposta dell’assessore Bernadette Grasso, di utilizzare quali parametri di riparto la lunghezza delle strade ed il numero dei plessi scolastici farà ottenere oltre 80 milioni di euro al territorio messinese per la messa in sicurezza di strade ed edifici scolastici per il quinquennio 2019/2024”.