Palacultura Messina, Gioveni: “Recuperiamo l’Arena Cicciò e il parcheggio”

Il Palacultura di Messina, costantemente utilizzato per eventi di varia natura, dispone anche di due strutture da troppo tempo abbandonate al loro destino ma che potrebbero rappresentare il classico “valore aggiunto”: la famosa arena ubicata nella terrazza panoramica intitolata a “Domenico Cicciò” (indimenticato scrittore, giornalista e critico letterario), considerata certamente uno dei luoghi più suggestivi della città per mettere in scena delle rappresentazioni culturali, sociali e ludiche per la cittadinanza, e il parcheggio sotterraneo mai utilizzato da quando è in vita lo stesso “Palantonello”!

Sull’arena Cicciò, dopo non pochi solleciti del consigliere comunale Libero Gioveni, rivolti alla passata Amministrazione, si iniziò un iter tecnico-amministrativo che portò la struttura ad essere oggetto di attenzione del Dipartimento manutenzione stabili comunali al fine di ottenere l’agibilità per pubblici spettacoli e una riqualificazione integrale dell’intera arena.

“Ritengo senza mezzi termini -afferma Gioveni- che non si possa non insistere sul recupero e la valorizzazione di questa preziosa struttura che sembra essere stata costruita sul “tetto del mondo” per il meraviglioso scenario che offre sullo Stretto e perché si trova proprio nello stabile che era stato realizzato per delle finalità culturali.

Riguardo invece al parcheggio sotterraneo incredibilmente inutilizzato sin dalla costruzione del Palacultura -prosegue il consigliere comunale-, mi risulta contenga 2 lotti di 30 e 15 stalli, per un totale di 45 parcheggi, in cui trovano spesso ospitalità alcune auto della Polizia Municipale”.

Gioveni, quindi, prosegue la sua battaglia per recuperare le zone abbandonate del Palaculturaed ha depositato una interrogazione a sindaco e assessori al ramo, per sapere, relativamente all’arena “Cicciò”: quali siano i motivi che ancora ostano al totale recupero della struttura; quanto tempo ancora occorra per la sua definitiva riapertura nella prospettiva di averlo funzionale già dai primi mesi della prossima primavera-estate;

Relativamente al parcheggio: i motivi che hanno ostacolato da sempre l’utilizzo della grande struttura sotterranea; se vi sia la concreta intenzione di utilizzare e rendere così finalmente funzionale il suddetto parcheggio e per quali scopi, usi o finalità.