Il giovane è stato bloccato e preso in consegna dai Carabinieri
Erano da poco passate le 11 quando la tranquilla routine del centro di Santa Teresa di Riva è stata interrotta da urla improvvise. Un giovane, visibilmente agitato, ha iniziato a correre tra le vie principali, spintonando e aggredendo i passanti, minacciando chiunque incrociasse il suo sguardo.
Prima sul Lungomare poi in via Regina Margherita, dove nel frattempo il giovane eran entrato in un esercizio commerciale rubando un coltello.
Le persone, sorprese dall’improvviso scoppio di violenza, si sono rifugiate in negozi e portoni per proteggersi. “Era fuori di sé, urlava frasi sconnesse”, racconta una commerciante che ha assistito alla scena.
Ha aggredito anche un operatore ecologico che non si è perso d’animo e lo ha colpito con una sedia per disarmarlo. Il giovane lavorava come bagnino in un lido di Santa Teresa di Riva.
Nel giro di pochi minuti, le sirene hanno rotto il silenzio. I Carabinieri e un’ambulanza del 118 sono arrivati sul posto, circondando il giovane per evitare ulteriori aggressioni. L’intervento, rapido ma teso, si è concluso con il ragazzo immobilizzato e preso in consegna.
Le cause di questo gesto restano un mistero: si ipotizza un malore psichiatrico o l’effetto di sostanze stupefacenti. Alcuni passanti, colpiti nella colluttazione, hanno riportato ferite lievi e sono stati medicati sul posto.
Un episodio che ha lasciato sgomenta la comunità, ricordando a tutti quanto la follia possa irrompere nella quotidianità più ordinaria.


