Nelle prossime ore il fermato sarà ascoltato dal magistrato di turno presso la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto
Svolta nelle indagini sull’omicidio di Salvatore Italiano, l’anziano di 84 anni trovato privo di vita nei giorni scorsi dentro dei sacchi di plastica a Milazzo. I carabinieri hanno fermato un vicino di casa, ritenuto il principale sospettato. Tra i due, secondo quanto emerso dalle indagini, i rapporti erano tesi da tempo e non sarebbero mancati episodi di conflitto in passato.
L’uomo fermato, la cui identità non è stata ancora resa nota, sarebbe stato visto aggirarsi nei pressi dell’abitazione della vittima poco prima del delitto. A rafforzare i sospetti, anche alcuni elementi raccolti attraverso le telecamere di sorveglianza della zona e le testimonianze dei residenti.
Il cadavere di Italiano fu trovato da un corriere che avvisò le forze dell’ordine. Si trovava dentro un sacco di plastica e dalle risultanze dell’autopsia è stato freddato con tre colpi di pistola alla testa.
Nelle prossime ore il fermato sarà ascoltato dal magistrato di turno presso la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto. Le indagini, coordinate dai carabinieri e dal reparto investigativo, puntano ora a chiarire il movente e a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.


