Il sottosegretario: “Oggi la mia firma. Confermata la tempistica”
“La tempistica dell’iter della Delibera, che ha approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, è confermata.
Dopo la seduta del 6 agosto si sono concluse, entro i termini, le procedure, comprese le verifiche di finanza pubblica, previste dalla norma preliminari ed essenziali per l’esame della Corte dei Conti”.
È quanto dichiara in una nota il sottosegretario, con delega al Cipess, Alessandro Morelli.
“Con la mia firma di oggi – prosegue – la delibera verrà sottoposta alla firma del presidente del Consiglio e immediatamente inviata alla Corte dei Conti, dopo il cui esame e registrazione, verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale e avviati i cantieri come annunciato dal ministro Salvini.
Il rispetto delle procedure e dei tempi previsti per norma sono la garanzia della correttezza delle decisioni che impediranno inutili allungamenti dei tempi”, conclude Morelli.



Quale progetto, ahahahahahahahah
Ancora rantoli dalla Leggenda in putrefazione
Perfino Ciucci ha ammesso che senza il progetto esecutivo non possono espropriare neanche una lettiera e tirar su un muretto, e che prima bisogna modificare i disegnini NON definitivi del ponte immaginario, al modico prezzo di 50 milioni di euro, per un totale di 100, per ottenere dei disegnini più consoni a pulircisi l’ano
– tempo stimato millemila –
poi si dovrà andare in cerca di un cojone con l’Alzheimer che faccia e firmi il progetto di una campata lunga il 120 % in più del Record del MONDO, che collasserebbe per il peso proprio senza bisogno che qualcuno scoreggi, molto prima di essere completata.
Nel frattempo ci saremo – fortunatamente – estinti.
In concreto, la Corte dei conti è chiamata a pronunciarsi su un “progetto” che non esiste