Le ragazze hanno poi trovato riparo all’interno di un’abitazione
Da una delle ex caserme situate a Bisconte, per intenderci la Gasparro, si sarebbe verificato ieri sera un episodio indubbiamente grave.
“Stamattina -dichiara il Presidente della Terza Municipalità Alessandro Cacciotto- sono venuto a sapere che ieri sera alcuni migranti ospiti del centro di accoglienza di Bisconte, avrebbero importunato con gesti e parole delle ragazze, che a piedi attraversavano la via Comunale di Bisconte.
Le ragazze sono state inseguite fino alla via Santa Marta, per fortuna sono riuscite a dileguarsi all’interno di un’abitazione.
Quanto successo ieri sera è gravissimo -prosegue Cacciotto- e mette al centro della questione l’opportunità di un centro di accoglienza all’ interno di un villaggio ultra popolato.
Anche in passato purtroppo dal centro di accoglienza di Bisconte si sono raccolti fatti gravi.
Nessuno mette in discussione l’accoglienza ma come ho sempre sostenuto deve coniugarsi con la sicurezza.
Dell’episodio ho informato stamattina il Sindaco Federico Basile. La competenza all’interno della ex caserma Gasparro è della Prefettura.
Anche alla luce di quanto sarebbe accaduto ieri sera mi sorgono seri dubbi, sulla bontà di nuove costruzioni abitative all’interno della ex caserma Nervesa limitrofa alla Gasparro.
Credo -conclude il presidente della Circoscrizione- che sulla ex Caserma Gasparro sia in virtù di quanto sarebbe accaduto ieri e sia per il progetto già in itinere di costruire case debba essere fatta una profonda riflessione”.


