Una marea umana ha voluto partecipare anche quest’anno all’evento messinese per eccellenza
Oggi, martedì 15 Agosto, è stato il giorno della Processione della Vara. quest’anno per volere dell’Arcivescovo Accolla è stata dedicata a Sara Campanella, la giovane studentessa vittima di femminicidio. E’ stata una giornata intensa e ricca di rituali nel pieno rispetto della tradizione e della devozione dei messinesi alla Madonna Assunta.
La lunga giornata di Ferragosto ha avuto inizio alle 7.00 con lo stendimento delle corde e la legatura al cippo della Vara. Alle 9, lo sparo di 21 colpi di cannone a salve da Forte San Salvatore. Tantissimi crocieristi, infatti, hanno seguito la processione, sia dalla nave, sia lungo il percorso. Alle ore 11, nella Basilica Cattedrale, si è tenuto il Solenne Pontificale presieduto dall’Arcivescovo Monsignor Giovanni Accolla. Alle 17.30, a Piazza Castronovo, ha avuto inizio la recitazione del Santo Rosario.
Alle 18.15 c’è stato il tradizionale momento della benedizione delle corde; e alle 18.30, il momento solenne della partenza ufficiale della Vara da piazza Castronovo, accompagnato da spari di batteria e lancio di bigliettini. Un altro momento toccante si è vissuto quando la Vara si è fermata nel punto in cui sono morti per incidente Lorena Mangano e il 17enne Gabriele Cavò.
Successivamente la fermata sotto il palazzo della Prefettura dove il Prefetto Cosima Di Stani ha consegnato un mazzo di fiori alla Madonna. Sul balcone del palazzo della Prefettura hanno potuto assistere alla manifestazione 15 bimbi ucraini.
Quest’anno le corde erano più lunghe rispetto allo scorso anno e i tiratori hanno gradito la novità. Poi il momento clou della “girata” tra la via Garibaldi e la via Primo Settembre, anche quest’anno eseguita alla perfezione. Infine l’ultimo “strappo” e l’ingresso a piazza Duomo dove erano presenti migliaia di fedeli per la benedizione dell’Arcivescovo. Anche quest’anno si è ripetuta la tradizione del taglio delle corde e tanti fedeli si sono accaparrati un pezzo del prezioso cimelio.



