La sanità pubblica a Lipari è morta e gli isolani organizzano un corteo funebre

Domani 20 maggio, a Lipari, nelle Eolie, avrà luogo un corteo funebre per “la dipartita del diritto alla sanità pubblica. Dopo lunga agonia causata dal morbo della politica” indetto dal comitato “L’Ospedale di Lipari non si tocca” di cui fanno parte Paolo Arena, Angelo Natoli, Silvia Carbone, Antonella Longo, Anna Spinella, Giovanna Maggiore, Diana Bonofiglio, Marilena Mirabito, Laura Zaia e Mariagiulia Romagnolo. “Dopo mesi di richieste di cure e interventi salvavita – affermano i promotori – inviati alla Regione siciliana, invitiamo tutti i cittadini Eoliani ad unirsi al corteo funebre per la dipartita del “diritto alla sanità pubblica”.
L’appuntamento è fissato alle ore 19,30 sul corso Vittorio Emanuele, di fronte al supermercato centrale. Da lì il feretro, seguito dal corteo, proseguirà fino a rendere omaggio al parente più stretto del “defunto”, l’Ospedale di Lipari, dove, nel piazzale antistante, verrà depositata in memoria una corona di fiori. Tutti coloro che hanno incontrato il caro estinto, o ne hanno solo sentito il racconto delle gesta curative e di guarigione ormai perdute, sono invitati a rendere un ultimo saluto con la propria partecipata presenza. Il comitato ricorda anche di partecipare alla manifestazione che venerdì 27 maggio si terrà a Palermo insieme a tutti gli altri rappresentanti dei centri siciliani che protestano per la sanità sempre più carente.