Gara abusiva di cavalli alla “festa dei tre Santi” a San Fratello, 17 persone denunciate

I militari della locale Stazione Carabinieri di San Fratello, a seguito delle prescrizioni imposte anche dalla Questura di Messina e finalizzate al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza pubblica, dopo aver visionato le immagini registrate con l’ausilio di militari della Sezione Operativa della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, hanno accertato che, in occasione dello svolgimento dell’annuale “festa dei tre Santi” tenutasi a San Fratello, nonostante le prescrizioni imposte, parte dei cavalieri partecipanti alla processione religiosa a dorso di cavalli e successivamente identificati a seguito di analisi delle stesse riprese effettuate, sono accusate del maltrattamento dei cavalli su cui montavano, ancorché diffidati dai militari impiegati in servizio di ordine pubblico ad astenersi da tali condotte, sottoponendoli a fatiche e sevizie anche mediante l’uso di frustini dando vita a vere e proprie competizioni abusive, con rischio per i numerosi fedeli presenti lungo le vie. Durante la manifestazione si è verificata la caduta di un fantino e del suo cavallo, successivamente morto per le ferite riportate. I militari impiegati, in considerazione dell’elevato numero di cavalieri e delle migliaia di fedeli presenti, al fine di scongiurare ulteriori disordini, hanno evitato di interrompere il galoppo ovvero di elevare contestazioni, anche amministrative, al fine di non turbare l’Ordine e la Sicurezza Pubblica anche in relazione al forte sentimento di partecipazione dei presenti.

A conclusione dell’attività di indagine, 17 persone sono state denunciate deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti per i reati di maltrattamenti di animali, competizioni non autorizzate e mancata esecuzione di ordine legalmente dato.