Furto in un magazzino di attrezzi da lavoro ad Olivarella, tre arresti dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di San Filippo del Mela agli ordini del Luogotenente Rocco Romeo insieme ai colleghi del Nucleo Operativo di Milazzo guidati dal Tenente Cristian Letizia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Barcellona P.G., Fabio Gugliotta, su richiesta del sostituto Procuratore Alessandro Liprino, Titolare dell’indagine della Procura di Barcellona P.G. diretta dal Procuratore della Repubblica, Emanuele Crescenti hanno arrestato per “furto aggravato in concorso”, tre persone già noti alle forze dell’ordine:

  1. DI MENTO GAETANO, 31enne di Spadafora;

  2. D’AMICO ANTONINO,  38enne di Barcellona P.G.;

  3. PERRONI FRANCESCO,  25enne di San Filippo del Mela.

L’arresto scaturisce da un episodio del 18 gennaio 2016, quando un imprenditore di Olivarella, frazione di San Filippo del Mela, denunciò di aver subito il furto di numeroso materiale da lavoro e merce varia, dal suo magazzino, per un valore complessivo di quasi 10 mila euro.

I Carabinieri della competente Stazione di San Filippo del Mela insieme alla squadra rilievi del Nucleo Operativo, sono intervenuti la mattina dopo del furto e, anche grazie all’acquisizione di diversi filmati di video sorveglianza, hanno ricostruito quanto accaduto. Ovvero che tre persone con il volto travisato, dopo aver danneggiato il portone d’ingresso del magazzino, si erano introdotti furtivamente all’interno ed avevano asportato numerosissimi attrezzi da lavoro e merce varia caricando il tutto su un furgone in loro dotazione. Proprio il furgone utilizzato dai ladri si dimostrerà un’importante spunto investigativo per i Carabinieri. Il faro di “stop” di quest’ultimo si illuminava, infatti, in modo anomalo e caratteristico di quel singolo veicolo. Da questo indizio, da una capillare acquisizione dei filmati delle telecamere di sorveglianza, insieme a un accurato sopralluogo, i Carabinieri iniziarono una serrata attività di indagine consentì di risalire ai presunti autori del furto.

I tre arresti rappresentano un importante risultato nel contrasto al fenomeno dei reati predatori. I tre, tutti già noti anche per precedenti episodi di furto, hanno dimostrato organizzazione e professionalità nell’eseguire il colpo a Olivarella. La freddezza, la velocità di esecuzione, insieme alla conoscenza dell’obiettivo, dimostrano una certa “abitudine” della “banda” a questo tipo di reati.