Ferragosto in sicurezza, i consigli della Guardia Costiera

Si richiede da parte di tutti il pieno rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare

La stagione balneare in corso sta per raggiungere il momento culminante con l’approssimarsi del Ferragosto e del correlato aumento di turisti e bagnanti lungo la costa messinese.

Durante il week – end di Ferragosto la Capitaneria di porto di Messina, nelle sue articolazioni territoriali, intensificherà il numero delle pattuglie a terra e incrementerà la presenza in mare delle unità navali per garantire la serena fruizione del mare e del litorale. L’obiettivo è garantire il rispetto delle norme che tutelano la sicurezza della balneazione e della navigazione.

In particolare si richiede da parte di tutti il pieno rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare, il cui testo è disponibile anche sul sito della Guardia costiera, e contestualmente si richiama la necessità di approcciare il mare e le spiagge con prudenza, con educazione verso gli altri e con cura nei riguardi dell’ambiente marino e costiero.

Di particolare importanza è il rispetto della fascia di mare riservata alla balneazione in cui non è consentita la navigazione, la sosta e l’ormeggio delle unità a vela e a motore: fanno eccezione solo i cosiddetti “natanti da spiaggia” (ad esempio un pedalò). Tale fascia di mare generalmente si estende fino a 200 metri dalla costa, ma in taluni punti si riduce a 100 metri.

Le unità a vela e a motore possono raggiungere la costa e le aree di ricovero autorizzate tramite gli appositi corridoi di lancio ovvero prima delle 9.00 o dopo le 19.00, prestando comunque massima attenzione ad eventuali bagnanti presenti.

Le unità che per emergenza o necessità fanno ingresso nel tratto di mare riservato alla balneazione tra le 9.00 e le 19.00 devono comunque procedere a remi e prestare la massima attenzione ai bagnanti presenti e non vi possono né ormeggiare (tantomeno con cavi o cime in tensione) né sostare.

Le moto d’acqua o acquascooter (da non confondere con i piccoli natanti comunemente detti scooter acquatici) non possono navigare ad una distanza inferiore ai 400 metri dalla costa.

Fino a 1000 metri dalla costa è imposto un limite di velocità di 10 nodi, ed è obbligatorio mantenere sempre lo scafo in dislocamento.

I subacquei in immersione devono esporre in superficie un galleggiante sormontato da una bandierina rossa con striscia bianca trasversale; le unità in navigazione devono mantenersi ad almeno 100 metri di distanza dal predetto segnale, diminuendo prudenzialmente la velocità.

È fondamentale il rispetto delle regole di precedenza tra unità e il rispetto delle norme di tutela dell’ambiente marino evitando di gettare rifiuti di qualsiasi tipo in mare.

Inoltre, prima di intraprendere la navigazione è necessario verificare che vi sia carburante sufficiente per la navigazione da intraprendere, che tutte le dotazioni di sicurezza siano efficienti e prontamente disponibili a bordo, che le previsioni meteo-marine siano favorevoli e che siano presenti a bordo tutti i documenti obbligatori.

Le strutture balneari devono tenere attivo il servizio di salvataggio secondo le prescrizioni dell’ordinanza di sicurezza balneare e mantenere in efficienza i gavitelli e le boe che delimitano le acque sicure (gavitelli bianchi) e le acque riservate alla balneazione (boe rosse).

 

 

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