L’evaso è stato condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona P.G.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo hanno arrestato, per “evasione”, un 45enne. L’uomo dallo scorso 16 ottobre si era allontanato alla propria abitazione di Pace del Mela (ME), ove era sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’uomo era sottoposto alla misura restrittiva per aver precedentemente minacciato l’ex convivente e tentato di incendiare la sua autovettura. Le ricerche erano partite già nella serata di giovedì, non appena era scattato l’allarme del dispositivo di monitoraggio che indossava.
Quando i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione del 45enne per verificarne l’effettivo allontanamento, hanno appurato che – all’interno di una stanza – era stato allestito un manufatto incendiario presumibilmente destinato a distruggere alcuni effetti personali. Pertanto le ricerche dell’evaso sono state ulteriormente accelerate in ragione di eventuali altre situazioni di pericolo che avrebbe potuto provocare.
Sono intervenuti gli a i quali, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Milazzo, hanno bonificato il manufatto e lo hanno messo in sicurezza per scongiurare ogni pericolo. Durante le operazioni i residenti del condominio sono stati evacuati precauzionalmente.
Le ricerche, coordinate dalla Procura di Barcellona P.G., sono state effettuate anche con l’impiego di elicotteri che hanno interessato tutte le zone limtrofe a Pace del Mela..
Nel pomeriggio di ieri, l’uomo è stato rintracciato dai Carabinieri in un casolare ubicato nell’area rurale compresa tra Condrò e Gualtieri Sicaminò (ME), dove si era introdotto indebitamente con l’intento di non essere catturato.
Il 45enne – che, una volta scoperto, non ha opposto resistenza – è stato quindi arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


