Porchetta del suino nero, u pruppu rustutu e arrosticini, i vincitori dello Street Food 2019

Cala il sipario sulla terza edizione dello Street Food di Messina. Quella di quest’anno ha visto diverse novità e nuovi operatori che si sono distinti e sono anche saliti sul podio. Sono state ben 100.000 le presenze alla manifestazione che è iniziata il 10 ottobre e terminata ieri, 13 ottobre 2019. Show cooking, spettacoli e buon cibo sono stati il leitmotiv che ha caratterizzato i quattro giorni della manifestazione, anche quest’anno tenutasi a piazza Cairoli. Lo Street Food ha richiamato persone da tutta la Sicilia e dalla vicina Calabria. Quest’anno erano presenti anche gli studenti Erasmus provenienti dall’estero e tanti crocieristi, che non hanno perso l’occasione di degustare buon cibo di strada. Anche quest’anno sono stati proclamati i vincitori, ossia i tre operatori che hanno ottenuto il maggiore gradimento del pubblico. Al primo posto si è riconfermato il panino con la porchetta del suino nero dei Nebrodi dell’Azienda Il Vecchio Carro. A onor del vero, tante persone da noi intervistate durante le varie serate, hanno affermato che rispetto agli anni passati, non hanno riscontrato la stessa qualità. Al secondo posto, si è piazzato un giovane cuoco che opera a Furci Siculo con un ristorante nel centro cittadino, “Da Onofrio”, con il panino cu pruppu rustutu. In questo caso, la totalità delle persone da noi intervistate ha apprezzato la materia prima e l’accostamento dei prodotti utilizzati (pomodori, patate, insalata, olio d’oliva) che hanno esaltato il gusto del polpo grigliato sulla brace. Medaglia di bronzo per gli arrosticini abruzzesi dell’azienda Bracevia a tutta pecora. Anche in questo caso, le persone che abbiamo chiamato in causa, hanno sostenuto che la qualità del prodotto si è dimostrata eccellente, come nelle passate edizioni.