Concluso l’anno zero, un arrivederci a Cinemadivino 2019

Si chiude Cinemadivino laddove tutto è cominciato, tra i sapori mediterranei del Marina del Nettuno Yachting Club. Non ci si sofferma più di tanto sui bilanci di un format che ha riscosso, durante i suoi cinque appuntamenti, grande successo, e si inaugura piuttosto la stagione 2019, per la quale sono in serbo alcune novità. Si vorrebbe infatti individuare in ogni provincia le eccellenze del territorio, quasi mettere in competizione le aziende vinicole la cui presenza a Cinemadivino costituirà nel tempo garanzia di qualità. Si auspica altresì la presenza di attori e registi rappresentativi di quel cinema che si sceglierà di affiancare al buon vino.
Il lavoro svolto quest’anno permette di ampliare le prospettive, di guardare all’intera regione, di consolidare un progetto che già nella sua prima edizione ha mostrato di possedere le medesime peculiarità del format ormai robusto in tutta l’Italia.
All’intervento di Emilio Pintaldi, prezioso addetto stampa della manifestazione, sono seguiti quello del consulente artistico Ninni Panzera, rappresentante inoltre dell’associazione culturale La Zattera dell’Arte, quello di Tina Berenato di Tb Design, di Andrea Melita per Passpartao Events e del padrone di casa Ivo Blandina.
Messe insieme due passioni forti, il cinema e il vino di qualità, occorre adesso guardare avanti. La prova generale della prima edizione, riuscitissima, impone di ampliare gli orizzonti e lavorare a Cinemadivino 2019.
Presenti, tra gli altri, Gaetano Antonazzo in rappresentanza del Cral della città metropolitana e dell’azienda di San Placido Calonerò che ha ospitato ben due eventi, e Giuseppe Vadalà Pertini, presidente dell’Associazione Motonautica e Velica Peloritana di Messina, grazie al quale il secondo appuntamento di Cinemadivino si è fregiato d’una splendida location sul mare.
Una decina di vini degustati, accompagnati da prodotti tipici, e varie aziende coinvolte. La scelta di prediligere la commedia italiana affinché desse ulteriore significato a questa manifestazione che affonda le radici nella nostra penisola.
Si rammentino altresì Casa Merlino a Randazzo e la terrazza dell’hotel Continental di Taormina, dalla quale è stato possibile ammirare quel magnifico panorama che racchiude la Baia di Naxos, l’Etna e Castelmola.
La serata è proseguita, dopo la degustazione, con la proiezione del film di Alessandro Pondi, con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello.
A Cinemadivino un semplice arrivederci, ora che l’anno zero si è ufficialmente concluso.