Drammaturgia doc “made in Messina” il 27 e il 30 luglio al Cortile Teatro Festival

Nella prossima settimana il “Cortile Teatro Festival” di Messina presenta due appuntamenti molto importanti che, partendo da situazioni e punti di vista diversi, si riallacciano a temi di grande attualità e di importante impatto sociale. Ed è anche l’occasione di vedere all’opera artisti del territorio che hanno saputo trovare la strada dei palcoscenici nazionali senza perdere di vista la loro città che rimane il luogo privilegiato di mente e cuore di chi qui è nato e ha cominciato ad affermarsi.

Auretta Sterrantino, drammaturga e regista, è una degli artisti più interessanti del panorama siciliano. Per questo è molto atteso “Cenere”, lo studio teatrale che ha tratto dai versi famosi del poemetto “La terra desolata” di Thomas Stearns Eliot, che sarà presentato in prima assoluta al “Cortile Teatro Festival”. Appuntamento lunedì 27 luglio, alle ore 20,45: sulla scena del settecentesco Palazzo Calapaj – D’Alcontres ci sarà Giulia Messina.

Stay Hungry” (in programma giovedì 30 luglio, ore 20,45) è teatro di narrazione: tre anni di vita, tra il 2015 e il 2018, diventano il racconto di un Italia che schizofrenicamente ha aperto e poi richiuso le porte dell’accoglienza, lasciando per strada storie, sogno, progetti, relazioni umane avviate al grido di “integrazione”. Nel racconto di Angelo, teatranti e migranti si ritrovano insieme, sempre con minor occasione di colmare la propria fame di vita e di senso in una società come la nostra, ritrovando nel gioco del teatro un’arma inaspettata per affrontare la vita. Lo spettacolo ha già vinto molti premi, fra cui il prestigioso “In-Box 2020”. Autore, attore e regista di questo spettacolo così apprezzato è Angelo Campolo, uno dei teatranti messinesi di maggior successo in campo nazionale.