“Opera Aperta”, il delitto di mafia di Rocco Gatto, raccontato sul palco dei Magazzini del Sale

Nuovo appuntamento con “Giusto un Sabato” ai Magazzini del Sale, le serate organizzate dal Teatro dei Naviganti che, oltre allo spettacolo, propongono un momento di condivisione e convivialità. Sabato 18 alle ore 21,00 il teatro di via del Santo ospiterà “Opera Aperta” dell’artista Nino Racco.

“Nino Racco è conosciuto come cantastorie abituato all’incontro con gli spettatori nelle piazze. Per Opera Aperta la sua proposta “da camera” imbastisce però un tessuto spettacolare di grande fascino con una prima parte vertiginosa e labirintica nella quale noi spettatori siamo invitati a perderci”; così ha scritto Nicola Viesti su Hystrio  nel 2017.
Opera aperta delitto di mafia in Calabria di e con Nino Racco,  evoca e racconta di Rocco Gatto, ucciso dalla mafia a Gioiosa Jonica (RC) il 12 marzo 1977.

I motivi dell’assassinio di Rocco sono plurimi: non ultimo la sua denuncia, alla Stazione dei Carabinieri, della chiusura illecita del mercato domenicale, voluta e imposta dalla ndràngheta locale per “onorare” la morte del boss Vincenzo Ursino.

Particolare della storia di Rocco Gatto è che il suo No alla mafia è stato un No pubblico, consapevole, politico. Fu proprio questa “pubblicità” della denuncia che diede fastidio alla ndràngheta: due mesi prima di essere ucciso, in una intervista RAI in prima serata, Rocco dichiara al pubblico di tutta Italia: non pagherò mai la mazzetta, lotterò fino alla morte.

Nel 1982 il Presidente Pertini consegnerà a papà Pasquale Gatto la medaglia al valore civile e alla memoria di Rocco.

E’ consigliata la prenotazione (preferibilmente tramite messaggio whatsapp) al 339 5035152.