Anankastico68 di Pasquale Faraco in scena ai Magazzini del Sale

Prosegue la stagione teatrale ai Magazzini del Sale. Sabato 11 e domenica 12 gennaio alle 21,00 il collettivo M.a.f. – Batiè presenta lo spettacolo Anankastico68 di Pasquale Faraco , interpretato dallo stesso Faraco e da M. Batiè.

Chi è Anankastico68 o piuttosto cos’è? E’ un esperimento un esperimento che parte circa due anni fa quando i MaF – Massa a Fuoco, collettivo teatrale napolo-bolognese (che per questa occasione ha proficuamente incontrato il giovane spezzino Marin De Battè), decisero, nel loro piccolo, di indagare gli influssi dei mass media sulle persone, in particolare dei social. E come per altri  lavori, anche per questa “indagine” i due artisti si sono innanzitutto guardati dentro, fedeli all’idea di “portare fuori ciò che è dentro”: cioè di partire dalla loro personale personalissima relazione ma soprattutto esperienza con il mondo social e con internet tout court. E non per arrivare a una sorta di autofiction, ma proprio per comprendere fino in fondo le motivazioni che muovono noi per primi verso il mondo della rete. Arrivare anche a forme di dipendenza pur di capire. A questo coté pratico se ne è aggiunto anche uno teorico: molti e diversi i volumi consultati sull’argomento (che sicuramente verranno riconosciuti alla lettura del testo). Oltre a utilizzare informazioni tratte dalla rete stessa, ovviamente o ispirarsi a colloqui con amici parenti, conoscenti.

Nico Ankatas un uomo di mezza età, un tempo rivoluzionario della Rete, ha deciso di noleggiare il suo cervello alla multinazionale Ananke in cambio del godimento di una connessione continua. Del suo corpo si occupa il giovane Giulio Iodio di volta in volta badante, psicologo, possibile erede. Tra i due si giocherà una partita crudele ma anche istruttiva, dove ad essere in ballo non è solo la Rete e le sue tentazioni, ma qualcosa di più ancestrale; una partita in cui nessuno appare così com’è o è come appare. Una partita in cui il doppio gioco è d’obbligo se vogliamo salvare ciò che resta dell’umano. Ma è davvero auspicabile o non è meglio lasciarsi andare completamente al mondo della Rete e diventare così una volta per tutte post-umani?

E’ consigliata la prenotazione (preferibilmente tramite messaggio whatsapp) al 339 5035152.

Magazzini del Sale- via del Santo 67 Messina.