Presentato al Vittorio Emanuele il musical made in Sicily “Lelè il mafioso.it”

Si è svolta stamane presso il secondo piano del Vittorio Emanuele, la presentazione – col cast al completo – del musical siciliano, “Lelè il mafioso.it” che andrà in scena con un’unica replica, venerdi 7 dicembre.

L’opera musicale made in Sicily, porta la firma del regista Nicola Alberto Orofino, con protagonisti, Francesco Foti ( noto attore di teatro, cinema e fiction di successo) nei panni di Don Vito, Mirko Darar nei panni del figlio Lelè, Carmela Buffa Calleo, Luca Fiorino, Tino Calabrò, Lucia Portale, Cosimo Coltraro e Francesco Bernava, il direttore Matteo Pappalardo e l’esperta in comunicazione, Tina Berenato.

La trama affronta due temi importanti ed in antitesi tra loro, ovvero mafia ed omosessualità, con leggerezza ma senza il rischio di cadere nella superficialità, cambiando in un certo qual senso, l’aspetto “tradizionale” di cosa nostra.

Come accennato dal regista, mafia e omosessualità non son altri che due colori della vicenda protagonista: ricucire il rapporto tra il padre boss ed il figlio che ha trasformato il lavoro di famiglia in un’azienda legale esportata in tutto il mondo.

Uno spettacolo ambizioso quello pensato, prodotto e sceneggiato da Paolo Picciolo, da tutta la compagnia, definito un folle, per la scelta di investire al Sud e nel teatro, con un produzione importante, con diverse maestranze, ottimi e tanti attori in scena, tra cui diversi siciliani e messinesi, oltre a ballerine, un coro di bambini, tecnici e musicisti.

Il primo a prendere la parola introdotto da Gianluca Rossellini, è stato Picciolo: “Ho deciso di dedicarmi al racconto di storie e alla scrittura di sceneggiature per il Teatro,  un  settore che mi ha sempre molto affascinato.  Quest’ultima storia dalla quale nasce il musical, è quella che mi ha intrigato di più: ho messo insieme mafia  e omosessualità, di solito agli antipodi, per descrivere la vita del boss che ha un figlio gay che lo mette in imbarazzo.   

Il giovane Mirko Darar, che interpreta il protagonista Lelè, un mafioso in tacchi a spillo, e si è già fatto apprezzare a “Italia’s Got Talent”, entusiasta ha affermato: “Per me è stato un onore interpretare questo ruolo,  che è molto divertente, ma anche intenso; riesce a rompere gli schemi precostituiti della società e di un’organizzazione  ancora più gerarchica  e patriarcale come la mafia, facendo emergere alcuni valori universali che prevalgono su tutto. Ho recitato ancora sui tacchi di 12 cm come nei miei spettacoli, non ascondo la mia identità, ma la valorizzo cercando di esasperarla per farla diventare un personaggio”. 

Matteo Pappalardo, ha dichiarato che questo è “il primo di uno serie di spettacoli autoprodotti con artisti siciliani” e che l’Ente “attraverso corsi di formazione e talent parteciperà alla produzione di altri progetti che saranno inseriti nel cartellone artistico della stagione teatrale” .

Il cast affiatato e voglioso di debuttare, all’unisono ha espresso entusiasmo per l’opera corale che venerdi presenteranno alla città. Non solo un musical, ma una grande sfida per il Teatro, ovvero abbattere muri e pregiudizi e farli volare via come bolle di sapone.

Per info, consultare il sito internet del Teatro Vittorio Emanuele e www.ilbotteghino.it Lo spettacolo andrà in scena, il prossimo venerdì 7 dicembre, alle  ore 21.