Littizzetto a Taobuk: “Perdiamo i migliori giovani che dalla Sicilia emigrano all’estero”

Il programma di Taobuk sarà molto ricco anche nei prossimi giorni. Il clou della giornata di  lunedì, è stato in piazza IX aprile alle 21 quando sul palcoè salitala regina della comicità e delle sberleffo: Luciana Littizzetto che ha presentato il suo ultimo libro: “La bella addormentata in quel posto”. Un nuovo volume esilarante che fa riflettere sulle cose più strampalate del nostro mondo: dal ciuffo di Donald Trump alla smania tecnologica che contagia tutti. A intervistare la comica è stato lo scrittore Paolo Maria Noseda.

E dal palco oltre alle sue solite battute, Luciana Littizzetto, che è stata accolta dall’assessore regionale al Turismo Antony Barbagallo al quale ha fatto scherzosamente notare che l’orologio della piazza non era ancora stato aggiornata con l’ora legale, ha fatto anche amare riflessioni: “E’ un peccato- ha detto che molti giovani siciliani lascino questa terra per cercare fortuna all’estero. Il paradosso è che poi li ritrovi magari a Londra o in un’altra capitale a fare i camerieri e a lavorare come pazzi con meno tutele di quelle che avrebbero qui. Perdiamo le nostre migliori energie”. Nel libro le cose più strampalate che la comica torinese incontra nella realtà dei nostri giorni.

Ma la giornata del festival è stata intensa partire dalle 9. All’archivio storico si è parlato di comunicazione dinamica e dinamiche della comunicazione. Un seminario promosso dall’associazione culturale Dracma Circulating Culture. Con gli interventi di Angela D’Arrigo e Grazia Salomone. Alle 12, sempre nelle sala dell’archivio storico: l’arte del coinvolgimento una conversazione con Fabio Viola coautore dell’omonimo libro e di Father and Son, il primo videogioco prodotto da un museo. A dialogare con l’autore è stato il comunicatore Sandro Garrubbo. ha moderato Angela D’Arrigo.

Alla 12 al ristorante la Baronessa, Contaminazioni Virtuose. A dialogare con lo chef pluripremiato Heinz Beck il critico enogastronomico Fernanda Ruggero.

Alle 15 al San Domenico: Il mediterraneo dei popoli e delle culture. Giancarlo Mazzuca ha dialogato con il prorettore dell’Università di Messina Pietro Perconti.

Alle 16, al San Domenico, la presentazione dell’ultimo libro di Michela Marzano: storia di una figlia e della palingenesi dell’amore che salva. Michela Marzano dialogherà con Graziella Priulla.

Alle 17 al San Domenico: Figli dell’Europa in collaborazione con L’Agenzia Nazionale Giovani. Sono intervenuti il direttore generale di Ang Giacomo D’Arrigo, lo scrittore Michele Tranquilli e il più giovane diplomatico italiano: Diego Cimino.

Alle 18 lectio magistralis di Agnes Heller filosofa ungherese : Un percorso tra i maestri del pensiero moderno.ha introdotto Francesca Gullotta. Alle 19, sempre al San Domenico conversazione tra lo chef Niko Romito e il critico Fernanda Roggero.

Alle 20 nella stesa sala il silenzio della dittatura e l’urgenza della memoria. Vite di padri e figli scomparso nell’imbuto della storia. La scrittrice Elsa Osorio ha dialogato con la giornalista Rosa Maria Di Natale