Eruzione Stromboli, Ginostra sembra una zona di guerra

Ginostra sembra una zona di guerra, è l’area più colpita, completamente ricoperta da detriti e pomice nera”. Ad affermarlo è il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, rientrato nella notte da Stromboli e Ginostra dopo l’eruzione che ieri ha seminato il panico ed è costata la vita a un giovane escursionista di Milazzo. Nella notte ci sono state piccole scosse, avvertite dalla popolazione ma che non hanno creato danni. “La situazione è sotto controllo – dice il primo cittadino – e sta tornando lentamente alla normalità ma c’è ancora molta paura e preoccupazione”.

Durante la notte un vasto incendio ha tenuto in apprensione gli abitanti di Stromboli. “Era comunque lontano dal centro abitato”, precisa il primo cittadino. Intanto a Ginostra, da ieri al buio, è stata ripristinata l’energia in metà del paese. “I tecnici di Enel sono di nuovo al lavoro stamattina per cercare di normalizzare la situazione”. A Ginostra in tanti, soprattutto i residenti, hanno preferito, però, non lasciare le loro case. “Non ci sono state evacuazioni, abbiamo messo a disposizione diversi mezzi per chi volesse allontanarsi volontariamente dalle isole. Per garantire la loro tranquillità più che per un reale pericolo per la loro incolumità”, conclude il sindaco.