Cosa aspettarsi dalla Nazionale di Mancini ai prossimi Europei?

Manca ormai poco all’inizio del prossimo Campionato Europeo, che in parte verrà giocato anche all’Olimpico di Roma, e l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori è tutta rivolta alla Nazionale di Roberto Mancini: reduce da tre anni e mezzo da sogno, la selezione azzurra si presenta alla rassegna continentale come una delle squadre da battere.
Gli azzurri risalgono al 7° posto del Ranking FIFA per nazionali.
Soli tre anni e mezzo fa, la Nazionale Italiana non se la passava benissimo. Con la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018 gli azzurri avevano toccato il punto più basso della propria storia ma, soprattutto, guardavano al futuro con il timore che il peggio dovesse ancora arrivare. La scelta di nominare come CT Roberto Mancini ha invece pagato sin da subito i dividendi sperati e ora l’Italia torna a essere una delle selezioni migliori del calcio mondiale. Dopo aver vinto a mani basse il proprio girone di qualificazione agli Europei, aver il girone di Nations League come prima classificata e aver conquistato l’accesso alle Final Four della competizione che gli azzurri giocheranno in ottobre contro Spagna, Belgio e Francia, anche il cammino verso i prossimi Mondiali di Qatar 2022 è iniziato nel migliore dei modi. Gli azzurri sono riusciti a conquistare ben tre vittorie nelle tre gare giocate contro Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania, hanno mantenuto la propria porta inviolata ma, soprattutto, hanno dimostrato di essere una squadra matura capace di portarsi a casa anche gli incontri complicati. Secondo le quote scommesse gli azzurri sono ora tra i favoriti per la vittoria del prossimo Europeo e la speranza dei tifosi è che la rappresentativa allenata da Roberto Mancini possa finalmente bissare il successo del 1968.
Ora l’Italia fa paura a tutti.
Ciò che impressiona maggiormente della nuova Italia di Mancini è la convinzione con la quale i ragazzi allenati dal tecnico di Jesi affrontano ogni incontro. La squadra impaurita, confusa e disorganizzata vista sotto la gestione Ventura ha presto ceduto il passo a una squadra brillante e consapevole della propria forza e, di colpo, sono arrivati i risultati che hanno permesso all’Italia di riportarsi ai vertici del calcio mondiale. Grazie all’ottimo lavoro svolto da Mancini, giocatori come Bastoni, Barella e Locatelli hanno compiuto il definitivo salto di qualità e sono ormai delle pedine fondamentali nello scacchiere azzurro, ma l’allenatore marchigiano è riuscito anche a mettere Lorenzo Insigne in condizione di esprimersi al proprio meglio. I risultati dell’Italia passeranno inevitabilmente dalle prestazioni del suo giocatore più talentuoso che è alla miglior stagione in carriera e che ora è atteso alla prova del nove anche con la maglia azzurra. Chi, invece, non è riuscito ancora a esprimersi al meglio è Ciro Immobile, che continua a faticare in un modo incredibile anche con la sua Lazio e che sembra un lontano parente del giocatore che l’anno passato si portò a casa la Scarpa d’Oro.
Mancano poche settimane all’inizio dell’Europeo e non vediamo l’ora di scoprire cosa riusciranno a fare i nostri ragazzi che, dopo anni difficili, tornano a guardare al futuro con ottimismo.