Stadio, Acr replica a De Luca e Gallo: “Dopo le dichiarazioni in pompa magna ora siamo sbigottiti”

“Non è certamente questo quello che la Città di Messina e l’A.C.R. Messina aspettavano di sentirsi dire dall’ente proprietario dello stadio F. Scoglio che in data 12/07/2021, in pompa magna e con tanto di clamore pubblicitario, annunciava che si sarebbero fatti carico dei lavori di messa a norma dello stadio chiedendo anche a codesta società di presentare richiesta di differire l’esordio casalingo”. Inizia così il comunicato stampa di Acr Messina in risposta a quanto dichiarato del sindaco Cateno De Luca e dall’assessore Gallo, in merito ai lavori di messa a norma dello stadio Franco Scoglio.

La società biancoscudata ha poi aggiunto: “Ebbene, dopo 54 giorni, leggere di un comunicato come quello pubblicato in data 24 agosto dall’amministrazione comunale, lascia la Città di Messina e la società A.C.R. Messina alquanto sbigottiti soprattutto dopo aver appurato che la ditta appaltatrice ha come termine di consegna dei lavori il 16 settembre, quindi a campionato abbondantemente inoltrato.

L’A.C.R. Messina ritiene che ci siano i tempi e i presupposti per indire una Commissione di Vigilanza che consenta alla Città di Messina di poter assistere alla gara contro il Palermo. A tal proposito, si conferma che la ditta Star System è in possesso di tutte le apparecchiature necessarie a soddisfare le richieste della Commissione e disponibile a prestare la propria collaborazione alla ditta appaltatrice per il completamento dei lavori.

Lungi da questa Società fare opera di favoritismo di una ditta rispetto ad un’altra, ma è stata chiesta una consulenza che riteniamo di aver soddisfatto nel migliore dei modi.

L’unico nostro vero obiettivo, al di là di ogni vena polemica, è quello di far sì che il 4 di settembre, la Messina sportiva possa ritornare nel proprio stadio per affrontare il campionato che sta riportando la città su palcoscenici nazionali”.