Via Consolare Pompea arteria pericolosissima, palazzo Zanca corre ai ripari

Si è svolta stamani la seduta della Commissione Viabilità e lavori pubblici, presieduta dal consigliere Libero Gioveni, per discutere del delicatissimo tema della sicurezza stradale sulla via Consolare Pompea, purtroppo teatro di diversi incidenti mortali, alla presenza del vicesindaco Salvatore Mondello.
“Il vicesindaco – afferma Gioveni – ha annunciato, fra le misure di contrasto del triste fenomeno, l’avvio a breve di quattro gare d’appalto per la realizzazione e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, confermando inoltre già l’avvio degli interventi per il potenziamento della pubblica illuminazione con l’attuale appalto, facendo infine affidamento anche ai 5 milioni di euro previsti per la manutenzione strade.
La Commissione, tuttavia – prosegue il Presidente – ha suggerito all’Amministrazione anche alcune altre proposte mitigative del rischio incidenti, in particolare le seguenti rappresentati dal sottoscritto e da altri consiglieri (Rizzo, Schepis, Cannistrà, Scavello ecc. ):
1) divieto di transito dei mezzi pesanti nelle ore diurne, ivi compresi gli autocompattatori di MessinaServizi che operano durante la mattinata;
2) messa in sicurezza della pista ciclabile al fine di consentire ai ciclisti di utilizzarla al meglio evitando di transitare dall’arteria;
3) installazione di castellane lungo tutto il tratto, quanto meno nel periodo estivo;
4) maggiore presenza della polizia municipale, soprattutto nella stagione estiva;
5) sensibilizzazione e preventiva informazione sui rischi da incidenti stradali in collaborazione con scuole e associazioni;
6) maggiori controlli su strada e nei locali dei tassi alcolemici e sull’eventuale uso di stupefacenti da parte degli automobilisti.
La Commissione – conclude Gioveni – nel confermare la volontà di vigilare sulle azioni dell’Amministrazione, ha chiesto al vicesindaco Mondello di attivarsi per l’adozione di tutte queste misure, sia quelle ordinarie illustrate in premessa dallo stesso assessore, sia quelle integrative suggerite dal sottoscritto e dai commissari intervenuti”.